TOLFA - Tolfa rafforza il proprio profilo turistico e culturale aderendo alla “Cittaslow Academy per i Borghi”, un innovativo programma di formazione ideato da Cittaslowinternational e messo a disposizione delle realtà urbane che vogliono investire sul turismo sostenibile, sulla promozione del patrimonio locale e sulla qualità dell’esperienza offerta a visitatori e residenti. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune di Tolfa, si rivolge non solo agli operatori del settore, ma anche a studenti, associazioni, volontari, professionisti della cultura e semplici cittadini interessati ad approfondire le tematiche legate alla valorizzazione del territorio. Tra gli obiettivi principali del percorso figurano il miglioramento delle competenze nel campo dell’accoglienza, la conoscenza degli strumenti di comunicazione e narrazione identitaria, e la costruzione di reti virtuose tra chi, a diverso titolo, opera nella filiera del turismo locale.Il corso è completamente gratuito e aperto a tutte e tutti, un aspetto non secondario che permette di ampliare la platea dei partecipanti e di favorire la crescita condivisa. Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo online predisposto dagli organizzatori, disponibile tramite link ufficiale. Uno dei momenti centrali della programmazione è fissato per martedì 3 febbraio alle ore 17.30, presso il Polo Culturale di Tolfa. In quella occasione interverrà Gianmarco Canestrari, tra i relatori della Cittaslow Academy, affiancato da Giordano Iacomelli. Il focus dell’incontro sarà dedicato all’offerta artistico-culturale del territorio: musei, raccolte storiche, chiese, beni architettonici, eventi, laboratori e forme di didattica culturale, con particolare attenzione ai modelli di narrazione e di storytelling in grado di rendere più coinvolgente e accessibile la visita. Tra i temi annunciati ci sono anche le modalità di fruizione e le nuove forme esperienziali, che vanno dall’organizzazione di workshop tematici ai percorsi guidati, dai format di visita innovativi agli itinerari culturali stagionali. L’obiettivo, hanno spiegato gli organizzatori, è fornire strumenti e visione per valorizzare ciò che già esiste, creando al tempo stesso occasioni per nuove progettualità.

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