ALLUMIERE - Si è svolta domenica scorsa la presentazione del volume “La Bianca – Piccolo Borgo Antico” a cura di Giuliano Sgamma."Bellissimo e partecipato momento comunitario questa mattina nella chiesa Nostra Signora di Lourdes a La Bianca, per la presentazione del libro "La Bianca piccolo Borgo antico" scritto da Giuliano Sgamma in memoria del figlio Stefano per tutti "Zi Ste'" - spiega l'assessora Romina Scocco - dedicato ai ragazzi della Contrada che per Stefano sono stati una seconda famiglia.Bellissimo lo scopo di questo libro che nasce per far conoscere alla gioventù biancarola le proprie radici. Giuliano descrive in maniera semplice ma appassionata quella che era la frazione quando lui da bambino e ragazzo viveva qui, la vita quotidiana, i personaggi caratteristici, i modi di dire dialettali, i giochi di una volta e molto altro.Grazie Giuliano per il regalo fatto alla contrada e a tutta la comunità di La Bianca". L’iniziativa ha registrato una buona partecipazione; durante l’incontro, introdotto dopo la celebrazione liturgica, Giuliano Sgamma ha illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione del volume: un lavoro di ricerca storica, raccolta di immagini, testimonianze e documenti che raccontano l’evoluzione del piccolo borgo, a metà tra memoria familiare e patrimonio comunitario. "Questo libro per noi Biancaroli rappresenta un profondo motivo d’orgoglio - spiega il presidente della Contrada La Bianca, Massimiliano Speroni - un gesto nato dall’amore e dalla sensibilità di Giuliano Sgamma, padre del nostro caro amico Stefano, conosciuto da tutti come Zi Stè. Con quest’opera Giuliano ha voluto ricordarci quanto sia prezioso il valore della nostra piccola comunità raccontandone la storia, i personaggi e gli scorci di vita passata e presente. Una frazione la nostra che, nonostante le difficoltà, ha sempre trovato la forza di andare avanti, custodendo con fierezza le proprie radici. Un ringraziamento va anche al sindaco Luigi Landi e alla nostra assessora Romina Scocco per il loro contributo alla realizzazione di questo progetto". Al termine della presentazione i presenti si sono complimentati con l’autore. La presentazione è stata caratterizzata da partecipazione, interesse, gratitudine e nel ricordo dello "Zi Ste". L’appuntamento di domenica si inseriva nel quadro delle iniziative per la festa di Sant’Antonio Abate, contribuendo ad arricchire il programma con un contenuto culturale di particolare significato.

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