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S. MARINELLA - Le ex consigliere Patrizia Befani e Patrizia Ricci rispondono a Minghella e Ferullo: «Qualcuno vuole lanciare la propria campagna elettorale, vantandosi di come stanno andando i progetti Pnrr a Santa Marinella - dicono - Gli rispondiamo: falsa partenza, caro Minghella. Comprendiamo che alla tua cofirmataria Marina Ferullo vengano gli occhi a cuore quando si parla di campo sportivo, però la situazione è un po’ più complessa di come la volete dipingere. E queste letture superficiali e semplicistiche sono una delle maggiori cause che hanno portato questa negativa esperienza amministrativa a terminare anzitempo. Esemplare in tal senso è l’affermazione secondo cui l'architetto in quiescenza Ermanno Mencarelli è rimasto dov’è per merito, e ciò dovrebbe rappresentare addirittura un dato politico. Il decreto conferito dall'ex sindaco a Mencarelli infatti scade nel corso del 2026 e la circostanza che gli sia stato affiancato un subcommissario prefettizio esperta in Pnrr dovrebbe forse suggerire a Minghella e Ferullo che l’amministrazione si sta invece tutelando da possibili complicanze all’orizzonte». «Durante l’incontro che le opposizioni uscenti hanno avuto, la commissaria prefettizia ci ha del resto trasmesso le sue considerazioni riguardo alle timeline e alle milestone proprio per i progetti Pnrr, che noi speriamo vivamente di vedere realizzati ma che purtroppo continuano a far registrare ritardi e punti critici - proseguono Befani e Ricci - Così come ci chiediamo, ad esempio, perché il responsabile in quiescenza in questione ha proceduto ad affidamenti diretti sotto soglia, chiamando però solo poche ditte senza la necessaria rotazione? E quali sono le criticità che causano le sospensioni dei lavori? Il coraggio non si vede nell’attribuire fiducia a scatola chiusa, cari Minghella e Ferullo, ma nel prepararsi ai grandi progetti con la programmazione e la necessaria accortezza, cosa che purtroppo riteniamo non sia avvenuta». «Confidiamo nella commissaria prefettizia, dottoressa Desideria Toscano - concludono - che ha tutti gli strumenti per traghettare la città verso l’indispensabile cambiamento che S. Marinella merita di abbracciare, senza le stonate sviolinate melanconiche per una nave naufragata, di mediocri musicanti del calibro di Minghella e Ferullo».
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