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CIVITAVECCHIA – L’Ater comprensoriale di Civitavecchia si è dotata di un importante strumento per il recupero di somme non incassate da anni per reinvestirle in manutenzioni e servizi ai cittadini.
Nei giorni scorsi è arrivato il via libera ufficiale all’accordo che consente all’azienda di via Don Milani di attivare la riscossione coattiva, mediante ruolo, dei crediti relativi ai canoni di locazione degli alloggi ERP, attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, a seguito di specifica autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Si tratta di un passaggio fondamentale che rende più efficace e tracciabile il recupero delle morosità pregresse, rafforzando la capacità dell’Ente di riportare risorse nella gestione ordinaria e negli interventi sul patrimonio abitativo.
«Questo accordo ci permette di intervenire con maggiore forza su crediti che troppo a lungo sono rimasti inevasi – dichiara il commissario straordinario Massimiliano Fasoli – recuperare risorse significa restituire capacità operativa all’Azienda e migliorare il servizio ai cittadini. La nostra governance punta su una gestione trasparente e responsabile della casa pubblica, seguendo l’imprinting di legalità promosso dalla Giunta regionale guidata dal presidente Francesco Rocca e dall’assessore alle Politiche abitative Pasquale Ciacciarelli. Il nostro unico obiettivo è ridare credibilità all’Ater, risanando i conti e garantendo equità nelle assegnazioni».
Gli uffici Ater hanno già avviato i passaggi operativi con l’Agenzia per rendere pienamente efficace lo strumento, andando a rafforzare ulteriormente l’equilibrio economico dell’Ente e tutelare, in primo luogo, gli assegnatari in regola.



