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FIUMICINO – Una notizia di peso, destinata a incidere sul futuro urbano e infrastrutturale della città, è arrivata in apertura del consiglio comunale di oggi dedicato alla ri-perimetrazione della riserva statale funzionale alla quarta pista aeroportuale.
Il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha annunciato che il progetto complessivo porterà circa 200-300 milioni di euro di investimenti in opere pubbliche di riqualificazione del territorio, con interventi che riguarderanno in larga parte la viabilità, ma anche una visione più ampia di riconnessione funzionale della città.
Nel suo intervento introduttivo, il primo cittadino ha spiegato come le risorse previste saranno destinate a una serie di opere strategiche, molte delle quali legate alla mobilità e alla riorganizzazione delle infrastrutture urbane. Un pacchetto di interventi che, nelle intenzioni dell’amministrazione, mira a superare criticità storiche del territorio e a migliorare in modo strutturale l’accessibilità interna ed esterna della città. L’annuncio politicamente e simbolicamente più rilevante riguarda però il ritorno del collegamento ferroviario nel centro di Fiumicino. Baccini ha infatti comunicato che, grazie a questo progetto, il centro cittadino sarà ricollegato al nodo ferroviario dell’aeroporto attraverso una ferrovia leggera.
Un passaggio che segna un cambio di prospettiva per la città: Fiumicino potrà nuovamente contare su un collegamento diretto con la rete ferroviaria nazionale, partendo dal cuore urbano e agganciandosi al sistema ferroviario che ruota attorno allo scalo di Aeroporto Leonardo da Vinci.
La possibilità di raggiungere il nodo ferroviario aeroportuale con una ferrovia leggera rappresenta un elemento chiave non solo per i residenti, ma anche in termini di sviluppo economico, attrattività e integrazione del territorio. Un’infrastruttura che, se realizzata, ridisegnerebbe il rapporto tra centro cittadino, aeroporto e grandi direttrici di collegamento nazionali.
L’annuncio, arrivato in apertura di consiglio, apre ora il confronto politico e istituzionale su tempi, modalità e ricadute concrete di un progetto che, per dimensioni economiche e impatto urbanistico, si candida a essere uno dei più rilevanti degli ultimi anni per Fiumicino. «Il progetto di espansione dell’aeroporto Leonardo Da Vinci consentirà di ottenere compensazioni di grande rilievo per la città, per un valore complessivo di circa 300 milioni di euro, risorse che il Comune non avrebbe altrimenti la possibilità di acquisire. A ciò si aggiunge la partecipazione agli utili di ADR, che si tradurrà in opportunità ed opere concrete di sviluppo ed investimento per il territorio e per i cittadini», ha detto Baccini aprendo la seduta.
«Fiumicino punta ad avere uno sviluppo integrato ed armonioso, senza subire ma governando le infrastrutture, con ricadute positive sugli asset viari, come il raddoppio di via Coccia di morto, e ferroviari con un treno leggero da e per l’aeroporto, per migliorare i collegamenti con la città. Non siamo per la politica del no ideologico. Da oggi con la delibera sulla riperimetrazione, una volta approvata, con il dossier relativo, avviamo un iter che sarà inviato alla Commissione di Riserva per il proseguimento dell’esame», ha aggiunto.
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