Grotte Santo Stefano piange la scomparsa di Massimo Olimpieri, il 68enne deceduto giovedì pomeriggio in un incidente sulla Teverina. L’uomo era alla guida di un’Audi che si è cappottata in una carambola che ha coivolto altre due vetture. Per lui, nonostante i tentativi dei soccorritori di rianimarlo, non c’è stato nulla da fare.

Originario di Orvieto, Olimpieri viveva nella frazione viterbese dove era impegnato nel sociale come volontario della Misericordia di Grotte Santo Stefano.

Misericordia che lo ricorda «sempre disponibile, serio e gioioso alla stesso tempo, un piacevole compagno di viaggio nei nostri servizi, conscio dei propri limiti ma pronto a mettersi in gioco per aiutare noi e chi ne aveva bisogno». La confraternità sottolinea che «la comunità di Grotte perde una grande persona, ma il suo spirito ed amore verso il prossimo rimarranno sempre con noi, dovunque noi saremo Massimo sarà sempre con noi».

Massimo Olimpieri era anche consigliere del Cai di Viterbo, che ha accolto la notizia della morte con «sgomento e costernazione». Qui svolgeva attività di accompagnatore.

Lascia una moglie e una figlia. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria.