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Due furti messi a segno in poche ore tra Viterbo e Sutri, poi la fuga lungo la Via Cassia in direzione Roma. È finita con tre arresti l’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Sutri, che hanno fermato tre cittadini georgiani, tra i 47 e i 53 anni, senza fissa dimora, accusati di furto aggravato in concorso.
Tutto è iniziato nella tarda mattinata del 13 febbraio, quando la centrale operativa di Viterbo ha segnalato un’auto con targa straniera sospettata di essere coinvolta in un furto avvenuto poco prima in un centro commerciale del capoluogo. Secondo la ricostruzione, i tre avrebbero sottratto una borsa da un’auto in sosta, approfittando della distrazione della proprietaria intenta a caricare la spesa.
Poco dopo è arrivata una seconda segnalazione, questa volta dalla centrale operativa di Ronciglione, per un altro furto con modalità analoghe avvenuto a Sutri. La pattuglia locale si è messa sulle tracce del veicolo, intercettandolo lungo la Cassia mentre procedeva verso Roma. La perquisizione ha permesso di recuperare due borse risultate rubate, oltre a un coltello e diversi arnesi da scasso, subito sequestrati. Le vittime hanno riconosciuto la refurtiva, che è stata restituita.
I tre sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio attivato dall’Arma per contrastare i reati contro il patrimonio e rafforzare la sicurezza nell’area. Altri due malviventi sono stati assicurati alla giustizia dai carabinieri della stazione di Soriano nel Cimino hanno sempre con l’accusa di furto aggravato in concorso. I militari, impegnati in un servizio di pattuglia, hanno ricevuto dalla centrale operativa di Viterbo la segnalazione di un’Audi A4 con targa polacca, sospettata di essere utilizzata per alcuni furti in zona. L’auto è stata intercettata lungo la provinciale Molinella. Alla vista della pattuglia, il conducente ha tentato la fuga, ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento.
A bordo viaggiavano un 41enne e una 43enne, entrambi romeni e senza fissa dimora. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato tre telefoni cellulari, risultati rubati poco prima in alcuni esercizi commerciali tra Civita Castellana e Soriano nel Cimino. Per i due è scattato l’arresto, mentre la refurtiva è stata recuperata e restituita. «L’intervento rientra in una più ampia attività dell’Arma volta a intensificare i servizi di perlustrazione e controllo del territorio per contrastare i reati predatori e garantire maggiore sicurezza alle aree residenziali e produttive”, fanno sapere dal Comando provinciale dei carabinieri.
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