CIVITA CASTELLANA - Lutto nel mondo del moticlismo internazionale e dell'imprenditoria viterbese. Si è spento a Civita Castellana, all'età di 66 anni, Genesio Bevilacqua fondatore e proprietario del Team di moto Althea Racing dal 2007 e di un 'azienda ceramica locale. Da giovane aveva praticato il rugby con buoni risultati con la squadra di Civita Castellana. Nel primi anno di attività il team partecipò per la prima volta al campionato mondiale Supersport con una Honda. In seguito ha allargato anche la partecipazione al mondiale Superbike e alla Superstock. Nel 2010 con la Ducati iniziò un percorso che nell'anno successivo portò il suo team alla conquista del mondiale Superbike con il pilota spagnolo Carlos Checa. Tra le sue creature, poichè grande appasionato di moto, aveva realizzato il museo "Moto dei Miti" a Civita Castellana; una raccolta di mezzi che raccontava la storia del motociclimo mondiale e che richiamava ogni giorno appasionati di da tutto il mondo. Nelle ultime stagioni con il sostegno dell'Econsagata, aveva partecipato con il team al mondiale Supersport con due piloti e da qualche giorno aveva presentato la squadra per la stagione 2026. «Con profonda tristezza e commozione esprimo, a nome mio personale, dell’amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Civita Castellana, il più sincero cordoglio per la scomparsa di Genesio Bevilacqua, figura di straordinario valore nel mondo dell’imprenditoria, dello sport e della cultura motociclistica. Imprenditore lungimirante nel settore della ceramica, Bevilacqua ha saputo coniugare il suo impegno professionale con una grande passione per i motori, diventando un punto di riferimento per tanti appassionati. La sua dedizione e il suo intuito hanno portato innumerevoli successi al suo team, l’Althea Racing, con all’apice la storica vittoria del campionato mondiale Superbike nel 2011 con Carlos Checa in sella alla Ducati, un risultato che ha scritto una pagina indelebile nello sport motociclistico italiano e internazionale. E che ha dato lustro a Civita Castellana». Lo ricordo il sindaco Luca Giampieri, che aggiunge: «Ma Genesio Bevilacqua non è stato solo un grande manager e team principal: la sua creatività e la sua passione lo hanno spinto a creare il museo Moto dei Miti, uno scrigno di eccellenze e di memoria storica che ha saputo valorizzare la cultura delle due ruote a livello nazionale e internazionale. La sua collezione, frutto di anni di impegno, amore per le moto e rispetto per la storia sportiva, è diventata un luogo di incontro e di ispirazione per appassionati, professionisti e visitatori da tutto il mondo. “Trasmettere alle nuove generazioni l’esperienza maturata in tutta una vita per scoprire il valore di una passione unica – scriveva di se stesso proprio in relazione a Moto dei Miti -, attraverso il racconto di aneddoti, evoluzioni tecniche o, più semplicemente, far percepire l’emozione che si prova sentendo l’odore d’olio bruciato dalle ‘macchine’ nei box e in pista”». «La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella nostra comunità, ma il patrimonio umano, sportivo e culturale che ci lascia in eredità continuerà a vivere e a ispirare le generazioni future. Grazie Genesio, per l’uomo straordinario che sei stato e per quello che hai dato alla tua amata Civita Castellana. Alla famiglia Bevilacqua giungano le più sentite condoglianze e i sentimenti di vicinanza e partecipazione al loro dolore da parte dell’intera città», conclude Giampieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA