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Quattro lavoratori in nero e gravi carenze sulla sicurezza sono stati rilevati in un locale di Bagnoregio a seguito dei controlli della guardia di finanza e della polizia locale.
Controlli che si intensificati dopo i fatti di Crans Montana per quanto riguarda in particolare il rispetto delle norme di sicurezza dei locali adibiti a pubblico esercizio e intrattenimento, anche su sollecitazione del prefetto Pomponio.
Quest'ultimo, infatti ha esortato le amministrazioni comunali della provincia alla sollecitazione dell'intensificazione delle attività di controllo in materia di vigilanza e prevenzione nei confronti di pubblici esercizi e locali di pubblico spettacolo.
In questo contesto i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, insieme alla polizia locale di Bagnoregio, hanno eseguito un accertamento nei confronti di un esercizio di pubblico spettacolo.
Nello specifico, i finanzieri del gruppo di Viterbo, hanno eseguito un'attività in materia di sommerso di lavoro mentre il personale della polizia locale ha verificato le conformità in materia di prevenzione incendi e corretta gestione dell'esodo e dell'emergenza.
Le attività della guardia di finanza, hanno fatto emergere la presenza di 4 lavoratori in nero, accertando la totale mancanza di buste paga e conseguente remunerazione in contanti.
La polizia locale relativamente alla sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia antincendio ha rilevato la totale assenza di manutenzione dei dispositivi antincendio e di primo soccorso accertando, inoltre, la parziale ostruzione di una via di fuga.
Le irregolarità riscontrate in materia di sicurezza sul lavoro ed antincendio, sono tuttora al vaglio della polizia locale che è interessato anche il comando provinciale dei vigili del fuoco di Viterbo per la parte di rispettiva competenza.
“Tale tipologia di controlli - sottolineano dalla guardia di finanza - che si inquadra nell'alveo della costante azione del corpo della guardia di finanza volta al contrasto del fenomeno del “lavoro sommerso” a salvaguardia dell'economia sana, continueranno ad essere attuati in collaborazione con gli altri comandi di polizia locale del territorio provinciale, soprattutto in ottica preventiva tesa a sensibilizzare i pubblici esercenti all'attuazione di atti di responsabilità e conformi alle norme di sicurezza”



