PHOTO
TOLFA – Si è svolta nella mattinata di martedì 10 febbraio, presso l’ingresso del Parco della Pace in via Annibal Caro, la cerimonia commemorativa promossa dal Comune di Tolfa in occasione della “Giornata del Ricordo dei Martiri delle Foibe”. Un momento solenne e partecipato che ha richiamato cittadini, istituzioni e rappresentanti del mondo scolastico, uniti nel rendere omaggio alle vittime delle foibe e agli esuli giuliano-dalmati. Nel corso dell’iniziativa si è tenuta la deposizione di una corona d’alloro e il cambio della bandiera presso la targa commemorativa, gesti simbolici che hanno voluto ribadire il valore della memoria come fondamento della convivenza civile e democratica.
Alla cerimonia hanno preso parte oltre alla sindaca Stefania Bentivoglio e al consigliere comunale Domenico Lucianatelli anche le autorità cittadine, una delegazione dell’Esercito Italiano, le Forze dell’Ordine, Antonio Stefanini, il presidente di Generatio 90 e una rappresentanza degli studenti, la cui presenza ha conferito un significato particolarmente profondo all’evento, sottolineando l’importanza della trasmissione della memoria alle nuove generazioni. A margine della cerimonia è intervenuto anche Giammusso, consigliere della Città Metropolitana e consigliere di opposizione del Comune di Civitavecchia, che ha voluto sottolineare il valore morale del ricordo: «Ho avuto l’onore di essere presente a Tolfa per la commemorazione delle foibe, una delle pagine più tristi e dolorose della nostra storia. Migliaia di italiani furono barbaramente uccisi e gettati nelle cavità carsiche, vittime di un feroce odio politico ed etnico. Ricordare è un dovere morale, per onorare le vittime innocenti e difendere la verità storica. Solo attraverso la memoria e la consapevolezza del passato possiamo costruire un futuro fatto di rispetto, giustizia e libertà». La cerimonia si è conclusa in un clima di raccoglimento, con l’auspicio condiviso che il ricordo non resti confinato a una ricorrenza formale, ma continui a vivere nel quotidiano come strumento di conoscenza, dialogo e costruzione di una memoria collettiva capace di guardare al futuro.



