SANTA MARINELLA – Quando i social ti fanno tornare indietro di decine di anni. Un gruppo facebook particolarmente fornito di foto e video storici della città, ha dato vita ad una iniziativa che sta ottenendo un grande successo, quella di far rivedere i grandi eventi accaduti a Santa Marinella nell’ultimo secolo e soprattutto racconta la storia di come sono nati ad esempio, il Comune, i parchi cittadini, i fontanili e i le famose discoteche. In questi giorni, i gestori del gruppo “Santa Marinella la Perla del Tirreno”, stanno offrendo la storia dei cinema cittadini. “Cercando di ricostruire in ordine storico e cronologico le arene che hanno fatto epoca – dicono - all'ombra dei pini, tra un cartoccio di bruscolini o di popcorn, tra baci rubati e amori sbocciati sotto le stelle. Ecco un viaggio nel tempo quindi, tra le arene che hanno reso storiche le sere d'estate della Perla del Tirreno. Tutto ebbe inizio nel cuore degli anni '30. Immaginate un giardino segreto, nascosto tra le ombre eleganti del Villino Gregoraci, li tra il 1935 e il 1938, nacque l'Arena Franci. Era un cinema voluto dalla famiglia che allora gestiva La Sirenetta. È qui che l'indimenticabile Colombo Mariani si innamorò delle pellicole in bianco e nero e della macchina da presa. Nel 1945, tra le macerie e la voglia di ricominciare, sorse l'Arena Paradiso, proprio alle spalle del bar Toto. Era il cinema della ricostruzione, pochi anni dopo, nel 1950, fu la volta dell'Arena Lucciola mentre nel 1952 il Cinema Riviera prendeva casa sotto l'ombra del Grattacielo, Santa Marinella diventava il salotto buono del cinema italiano, frequentata da grandi attori e registi. Gli anni '60 portarono il boom e nacquero l'Arena Pirgus e l'Arena Corallo a Santa Severa.