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Arriva un riconoscimento ufficiale che segna un passaggio chiave per l’intero comparto della sicurezza balneare e della formazione professionale. Con autorizzazione del 22 dicembre 2025, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso il Comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, ha inserito la Società Nazionale di Salvamento tra gli enti formatori autorizzati al rilascio delle abilitazioni di assistente bagnanti. Un via libera che consente alla storica istituzione genovese di erogare corsi di salvamento in mare, nelle acque interne e in piscina, in linea con il nuovo assetto normativo nazionale.
Il provvedimento non rappresenta una semplice formalità amministrativa, ma un riconoscimento sostanziale che rafforza il ruolo della S.N.S. nel sistema pubblico di prevenzione e tutela della vita umana in acqua. La certificazione ministeriale attesta il rispetto di rigorosi requisiti organizzativi, tecnici e didattici e contribuisce a fare chiarezza su chi è legittimato a formare i futuri assistenti bagnanti, in un settore strategico che coinvolge concessionari balneari, gestori di piscine ed enti locali.
Per la Società Nazionale di Salvamento si tratta di un traguardo che valorizza una storia lunga oltre un secolo, iniziata il 7 luglio 1871, e un impegno continuo nella formazione di operatori altamente qualificati. Sotto la guida del compianto Giuseppe Marino, l’ente ha saputo avvicinare migliaia di giovani al mondo del salvamento, formando professionisti in grado di affrontare le emergenze legate al mare e agli ambienti acquatici. Un’eredità importante, raccolta dall’attuale presidente Fortunato Comparone, che ha rilanciato e ampliato l’offerta formativa, puntando anche su corsi specialistici e su una comunicazione più capillare.
Un impegno che resta quanto mai attuale, alla luce delle numerose tragedie che ogni anno, soprattutto nei mesi estivi, si verificano lungo le coste italiane. Proprio per questo, in sinergia con la Società Nazionale di Salvamento, prende forma l’idea di una rubrica dedicata alla sicurezza in mare, con consigli pratici rivolti a bagnanti, pescatori e a tutti coloro che vivono il mare. Un percorso condiviso che punta a diffondere una cultura della prevenzione e a promuovere la partecipazione ai corsi della S.N.S., per avvicinare le persone all’acqua con maggiore consapevolezza, prudenza e senso di responsabilità.
* Nasce una nuova rubrica dedicata alla sicurezza in mare, frutto della sinergia tra il nostro quotidiano e la Società Nazionale di Salvamento, realtà che a nostro giudizio rappresenta una vera eccellenza italiana nel campo della prevenzione, della formazione e del soccorso.
Attraverso questo spazio informativo intendiamo offrire ai lettori contenuti chiari e autorevoli, mettendo a disposizione competenze consolidate e un patrimonio di esperienza unico nel suo genere. Un percorso condiviso, pensato per diffondere una cultura della sicurezza e promuovere un rapporto più consapevole e responsabile con il mare e con la costa.



