CIVITAVECCHIA – Giovedì scorso, all’aula Pucci, gli studenti e le studentesse degli istituti superiori di Civitavecchia sono stati invitati dal Coordinamento docenti per la Palestina di Civitavecchia e dintorni a partecipare alla conferenza “Flash: domande sulla storia”, primo di una serie di focus sulla storia contemporanea. A dialogare con loro sulle cause, gli sviluppi e gli effetti della questione israelo-palestinese il professore di storia contemporanea dell’università Roma Tre Arturo Marzano, autore di testi fondamentali come “Questa terra è nostra da sempre” (2024) e “Storia di Gaza” (2025), e il fotoreporter Antonio Faccilongo, insignito del World Press Photo Story of the Year nel 202.
Entrambi hanno saputo coinvolgere i ragazzi e le ragazze, promuovendo la loro partecipazione: il prof. Marzano ha risposto con cura ai loro stimoli, esortando a non rinunciare a porre e porsi domande “scomode”, a saper affrontare la complessità senza restarne sopraffatti.
Faccilongo, proiettando una selezione di scatti tratti dai suoi lavori, in particolare da Habibi, ha chiamato la platea a commentarli ed interpretarli, guidando il dialogo attraverso una lettura consapevole dell’immagine fotografica dentro e fuori dal suo contesto.
Il Coordinamento docenti per la Palestina di Civitavecchia e dintorni esprime soddisfazione e ringrazia i relatori per la loro disponibilità e incisività degli interventi. Ringrazia inoltre studenti, docenti e Dirigenti Scolastici per aver aderito a questa mattinata dedicata all’educazione civica e allo studio profondo e appassionato della storia contemporanea. Infine, ringrazia «il Sindaco Marco Piendibene e l’assessore alle politiche sociali Antonella Maucioni per la loro presenza attenta e partecipe, che sarà un piacere avere ancora in futuro. Citando una frase del primo cittadino che ha colpito tutte le persone presenti – concludono - l’auspicio è di continuare a impegnarsi collettivamente nella comprensione della realtà: è questo il primo modo per prendersi cura del nostro mondo e fronteggiare le sfide che esso pone dinanzi alle generazioni vecchie e nuove».


