Un messaggio di pace che vuole travalicare i confini comunali e nazionali, spingendosi forte verso le zone di guerra. È questo lo spirito con il quale Confraternita di Santa Maria dell’Orazione e Morte porterà di nuovo per le strade del centro storico la processione del Cristo Risorto. Una tradizione sentita, fermata anche questa dalla pandemia legata al Covid. Dopo due anni di stop, quindi, la macchina si è rimessa in moto, non senza difficoltà. «Anche se per pochi anni siamo stati fermi - ha confermato il priore della Confraternita Giacomo Catenacci - e abbiamo dovuto rimetterci in moto, organizzandoci al meglio, nonostante qualche piccola difficoltà, fisiologica». Nessuna restrizione e l’invito rivolto alla cittadinanza alla massima partecipazione. L’appuntamento è per domenica, la “domenica in albis”, con la messa celebrata dal vescovo Gianrico Ruzza alle 18 in Cattedrale e, a seguire attorno alle 19, la partenza della processione. Il corteo religioso, da piazza Vittorio Emanuele, si snoderà nel centro storico, percorrendo quindi largo Cavour, largo Plebiscito, corso Centocelle, via Risorgimento, piazza Regina Margherita, via Granari, via Borghese, via Monte Grappa, via Antonio da Sangallo, via d’Annunzio fino all’arrivo alla chiesa Santa Maria Assunta.

«Quest’anno porteremo in piazza un messaggio ancora più ampio di speranza e di pace, considerato il difficile momento attuale - ha aggiunto Catenacci - speriamo che il tempo ci assista per una massima partecipazione».

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