Uno degli appuntamenti più attesi della stagione è arrivato: il derby tra Quartiere Campo dell’Oro e Atletico, che illumina il sabato di C2, dopo tanto tempo a ranghi compatti. L’incontro che si giocherà domani alle 17.45 al Tamagnini ha notevoli spunti di interesse: infatti il quintetto di Umberto Di Maio ci arriva, almeno guardando i dati, da favorita: è la squadra che meglio ha fatto di tutti negli ultimi mesi e sembra lanciata, anche considerando il fondamentale successo di Fiumicino contro quella che è ancora la capolista del girone B. Per cui, per sperare nella promozione diretta, è necessario non fermare il treno lanciato. Unico assente l’indisponibile Vaitovich.

«Parliamo sempre di un derby – dichiara il tecnico del Qco, Umberto Di Maio – in gare come queste i valori di classifica si azzerano, a Civitavecchia è un incontro molto sentito. Vincere potrebbe consentirci di confermarci ai massimi livelli, magari qualche passo falso delle nostre contendenti potrebbe aiutarci. È un derby, ma ricordiamoci che conta sempre tre punti e per questo sarà un match fondamentale, che abbiamo preparato benissimo con i ragazzi. Vogliamo andare avanti in questo momento positivo, mantenendo il ritmo del gioco che abbiamo impresso. Sarà una partita tosta. Secondo me è una partita aperta e rispettiamo tantissimo l’Atletico, ma speriamo di poterla portare a casa».

Non parte certamente rassegnato l’Atletico, al quale viene però chiesto di smaltire subito l’amarezza per l’eliminazione dalla Coppa Lazio, che rende meno dolce la stagione del gruppo di Fabrizio Nunzi, che ha come unico obiettivo quello della salvezza, anche se le ambizioni iniziali erano molto più verso l’alto. Al momento i gialloblù hanno due partite in meno rispetto a tutte le rivali, ma rimanere fermi non è certo positivo. Fuori gli infortunati Donati e Felicini, mentre per Nistor si deciderà solo all’ultimo riguardo il suo impiego.

«Sarà una partita difficile – spiega l’allenatore dell’Atletico, Fabrizio Nunzi – anche perché sarà un derby contro una squadra in forma e che in questo momento ha qualcosa in più rispetto a noi. Per noi praticamente inizia il girone di ritorno, nel quale speriamo di raccogliere più punti dell’andata. Siamo molto fiduciosi e motivati».

Ma non ci divertirà solo al Tamagnini: l’Evergreen è atteso da una trasferta per nulla semplice, che lo vedrà esibirsi alle 16.30 sul campo della Canottieri Lazio. Solo cinque i punti di ritardo della formazione di Fabrizio Fattori, che all’andata impose il pareggio grazie ad una grande prestazione. Le quotazioni dei gialloblù sembrano in calo: solo una vittoria nelle ultime cinque, ma sfide come questa possono far capire se l’Evergreen ha veramente “ciccia” per raggiungere il terzo posto, oppure se dovrà puntare solo alla salvezza, cosa non da poco per una neopromossa che non ha fatto campagne pazzesche sul mercato.

«Ci vorrà la fame e la voglia di divertirci e fare il nostro calcio a 5 – dichiara il direttore sportivo dell’Evergreen, Giancarlo Miri – quello che abbiamo fatto vedere in gran parte quest’anno, devono essere le prime prerogative per giocare partite come quella di domani. Vincere questo sabato può significare tanto per noi e per il nostro campionato. Lo abbiamo detto più volte: la strada la percorriamo pensando una partita alla volta, ma sicuramente la classifica ci obbliga a puntare sempre più in alto, e anche i ragazzi ne sono consapevoli. Vedremo poi alla fine dove arriveremo, ma intanto partiamo da domani a ritrovare il risultato per crederci fino alla fine».

Turno casalingo per il Santa Severa, che attende alle 15 al Pala De Angelis la capolista Real Fiumicino. I neroverdi troveranno, come noto, un avversario molto arrabbiato dopo la sconfitta con il Quartiere Campo dell’Oro. Ma anche il team di David Dell’Università non ha certamente un morale dolcissimo: la classifica lo vede ancora al terz’ultimo posto ed a rischio di un playout da giocare fuori casa. Gli effettivi in campo non saranno certamente equilibrati, ma il Santa Severa ha dimostrato che in partite dove comincia nettamente da sfavorito, può provare a dire la sua (vedi le gare con Qco e Grande Impero). Questioni di formazione: Cesarini è squalificato, Lucentini lo è ancora, mentre Maggi e Passa stanno sempre facendo i conti con l’infortunio.

«Andiamo con la voglia di far bene sul nostro campo – dichiara il tecnico del Santa Severa, David Dell’Università - loro sono molto forti, ma a casa nostra tiriamo sempre fuori ottime prestazioni».

@RIPRODUZIONE RISERVATA