Al palazzetto al coperto di Vignanello termina 4-4 il recupero della Serie C2 girone B tra i padroni di casa e il Quartiere Campo dell’Oro, al termine di una sfida spettacolare e ad altissima intensità. Un pareggio che muove la classifica ma lascia parecchio rammarico in casa gialloverde, perché per il Qco si trattava di un’occasione importante per agganciare il terzo posto della Canottieri Lazio ed entrare già ora in piena zona playoff.

La squadra di Umberto Di Maio, reduce da un buon momento di forma e trascinata da Bellumori e compagni, parte con personalità ma al 5’ deve subito fare i conti con un episodio chiave: rigore per il Vignanello, molto contestato, e grande intervento di Claudio Cleri, autentico protagonista del primo tempo. Il portiere gialloverde si ripete poco dopo con un’altra parata decisiva, mentre i blufucsia – in striscia positiva con tre vittorie consecutive e rinforzati da un mercato ambizioso – colpiscono ben due pali e due traverse. Il vantaggio dei padroni di casa arriva comunque al 28’ con un gran tiro dalla distanza all’incrocio. Il Qco reagisce e al 30’ trova l’1-1 con Vaitovich su punizione dai 12 metri.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i civitavecchiesi, che subiscono il 2-1 dopo appena 20 secondi. La risposta gialloverde, però, è veemente: Trappolini ristabilisce la parità con una conclusione potente dalla distanza, poi ancora Vaitovich completa la rimonta su calcio di rigore. Il Qco prende campo, colpisce pali e traverse e, dopo l’espulsione di un giocatore del Vignanello, trova anche il 4-2 con una bordata di Trappolini.

Nel finale, però, i padroni di casa riescono a rientrare in partita con due reti, l’ultima al 32’ su una punizione molto contestata dai gialloverdi, che ritengono inesistente il fallo che ha portato al definitivo 4-4.

Con questo pareggio il Quartiere Campo dell’Oro resta al quarto posto, a -2 dalla Canottieri Lazio, mancando l’aggancio alla zona playoff.

Nel post gara l’analisi di mister Umberto Di Maio è lucida ma amareggiata: «Nel primo tempo siamo stati tenuti in vita dai miracoli del nostro portiere Claudio Cleri – afferma – nel secondo tempo, secondo me, abbiamo dominato la gara, andando sul 4-2. E credo ci fosse anche un rigore non fischiato a Saraceno, che è stato proprio atterrato. Abbiamo fatto una grossa gara, sono contento. Meritavamo la vittoria per quanto fatto nel secondo tempo. Il gol del 4-4 andava annullato perché la punizione non doveva essere concessa, a fine partita l'arbitro ha ammesso l'errore. Purtroppo c'è stata una svista. Non era facile fare bene su un campo difficile, contro una squadra forte. Giocando così, possiamo arrivare lontano, faccio i complimenti a tutti, uno per uno, è stata una gara ad altissima intensità, bravi ad andarli a prendere».

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