Serviva vincere per restare in piena zona playoff e il Civitavecchia Calcio non solo centra l’obiettivo, ma rilancia con forza le proprie ambizioni di vertice. Al Riano Athletic Center i nerazzurri di Roberto Macaluso superano con autorità il Roma City per 2-0 e, grazie a questo successo, salgono al secondo posto in solitaria nel girone A di Eccellenza.

Una vittoria pesante, maturata al termine di una gara ben interpretata sotto ogni aspetto, che consente alla Vecchia di riscattare il pareggio con la Rieti e, soprattutto, di vendicare l’immeritata sconfitta dell’andata. Decisiva la doppietta di uno scatenato Fontana, che risolve il match già nel primo tempo.

L’avvio, però, è favorevole ai padroni di casa. Nei primissimi minuti il Roma City sfiora il vantaggio: Milani lascia partire un destro da fuori che si stampa sul palo, mentre poco dopo Riosa va vicinissimo all’1-0. Scampato il pericolo, il Civitavecchia prende progressivamente il controllo della gara e al primo vero affondo colpisce. Al quarto d’ora Di Bari pennella una punizione dalla destra e Fontana svetta più in alto di tutti, firmando di testa lo 0-1.

I tirrenici acquisiscono fiducia e continuano a spingere. Di Bari prova la conclusione dai 25 metri senza fortuna, poi è ancora Fontana a rendersi pericoloso di testa su assist di De Rosa. Il numero 9 nerazzurro è in stato di grazia e poco prima dell’intervallo trova anche il raddoppio: controllo e conclusione precisa che vale lo 0-2 e manda le squadre al riposo.

Nella ripresa il Roma City alza il baricentro e prova a riaprire la gara. Milani conclude un contropiede impegnando Protasi, che risponde con sicurezza, mentre Petraglia fa la barba al palo con un destro insidioso dal limite. È il momento più delicato del match, ma il Civitavecchia difende con ordine, compattezza e grande maturità.

Al 75’ Fontana va vicino alla tripletta, ma sul colpo di testa è attento Allegrucci. Nel finale sale ancora in cattedra Protasi, decisivo in un paio di circostanze nel mantenere inviolata la porta. Al triplice fischio può partire la festa nerazzurra.

Dal punto di vista delle scelte, Macaluso sorprende schierando Protasi tra i pali al posto di Aceto, Cerroni al centro della difesa e Luciani tra le linee alle spalle della coppia Fontana–De Costanzo. «Siamo stati meno belli ma più pratici – ha commentato il tecnico – complimenti a tutti, chi ha giocato e chi è entrato ha dimostrato grande attaccamento ai colori».

Il Civitavecchia centra così la terza vittoria in quattro gare nel 2026. La squadra grigia e opaca di dicembre ha lasciato spazio a un gruppo ritrovato, affamato e consapevole. Con tredici finali ancora da disputare, tutto è ancora possibile.

@RIPRODUZIONE RISERVATA