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Il 7bello riparte da Marco Del Lungo. Il portiere civitavecchiese è tornato a vestire la calottina azzurra in vista degli Europei, in programma a Belgrado da questo sabato al 25 gennaio, ritrovando anche i gradi di capitano in una fase di profondo rinnovamento della Nazionale guidata da Sandro Campagna.
Dopo l’esclusione dagli ultimi Mondiali estivi, il rientro di Del Lungo rappresenta una rivincita personale e una scelta di grande affidabilità per il commissario tecnico. A 35 anni, l’estremo difensore del Savona è il più esperto del gruppo e una figura centrale nello spogliatoio, anche alla luce delle recenti modifiche nella rosa e delle assenze eccellenti.
Il cammino di avvicinamento agli Europei è stato intenso e di alto livello. Gli azzurri hanno lavorato nei collegiali di Ostia e Napoli per poi affrontare common training internazionali con Ungheria e Montenegro. Due test match prestigiosi hanno fornito indicazioni importanti: la vittoria 15-14 a Budapest contro i magiari e il successo 15-12 sul Montenegro alla piscina “Felice Scandone”, davanti a oltre 1200 spettatori, tra cui l’allenatore del Napoli calcio, Antonio Conte, amico di mister Campagna. Partite che hanno permesso al gruppo di ritrovare ritmo, condizione e solidità difensiva.
L’Europeo di Belgrado si presenta con una formula rinnovata e frizzantina, sul modello dei tornei internazionali di basket: 16 squadre divise in quattro gironi, con le prime tre classificate che accederanno alla seconda fase, portando con sé punti, gol fatti e subiti. L’Italia è inserita nel girone D insieme a Turchia, Slovacchia e Romania. Gli azzurri debutteranno domenica alle 12:45 contro la Turchia, affronteranno la Slovacchia martedì alle 18 e chiuderanno la prima fase il 15 gennaio alle 15:15 contro la Romania.
Nella seconda fase il girone D incrocerà il B, composto da Croazia, Grecia, Slovenia e Georgia (probabile che rimangano fuori gli sloveni), rendendo il percorso verso le semifinali estremamente impegnativo. Le prime due classificate dei gironi finali accederanno alla zona medaglie.
Le ambizioni del Settebello restano alte, ma la parola d’ordine è equilibrio. Del Lungo, tornato leader e punto di riferimento, incarna l’esperienza necessaria per guidare un gruppo giovane e rinnovato. Per Civitavecchia è motivo di orgoglio rivedere uno dei suoi simboli difendere la porta azzurra sul palcoscenico europeo.
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