Arriva uno degli appuntamenti più importanti del campionato di serie A2 per la Flavioni. Domani pomeriggio alle 18 le gialloblù saranno di scena a Prato contro la Tushe, che comanda la classifica a punteggio pieno ed è tra le più autorevoli candidate al salto di categoria. L’incontro di cartello è valido per la seconda giornata di ritorno, in un torneo che non è per niente lungo, visto che sono solo otto le squadre inserite nel girone D, con le prime due classificate che otterranno l’accesso alle finali nazionali, che metteranno in palio il posto per la nuova serie A1.

Ancora assenti le infortunate Schiavo e Politi, mentre le sorelle Bonamano non sono disponibili. Quindi questa sarà una sfida per nulla semplice per il sette di Patrizio Pacifico, che merita tutti i crismi dell’attenzione e che, però, non ha niente da perdere ed ha tutta la voglia di fare lo sgambetto alle dirette concorrenti, che hanno quattro punti di vantaggio su Ferretti e compagne, reduce dal comodo successo ottenuto contro il Follonica.

All’andata al PalaSport Insolera-Tamagnini prevalsero le toscane, che dimostrarono di essere una spanna sopra le civitavecchiesi, che, però, sembrano in crescita, anche per l’importante apporto che stanno dando le più giovani. Contro il Follonica si è vista una squadra che ci ha messo un po’ ad alzare i giri del proprio ritmo, ma che poi è riuscita ad esprimersi con buone trame ed ha divertito il pubblico accorso sugli spalti. Cambiare pelle del gruppo è uno degli obiettivi principali della società, che vuole essere sicura di poter proseguire le proprie attività e vuole portare avanti la passione per l’handball, una situazione affrontata tante volte in questi anni, in particolare legata all’assenza di un impianto dove far crescere adeguatamente il settore giovanile.

Proprio per questo motivo stanno procedendo i lavori con il nuovo PalaGrammatico a San Liborio, con la speranza che tutto possa concludersi in tempo per il via della nuova stagione. Tushe Prato-Flavioni sarà arbitrata da Fettah Ait Laamiri e Lorenzo Righi.

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