Due atleti di Ladispoli a Milano-Cortina. Due pattinatori che nella velocità cercano nuove imprese. Francesca Lollobrigida e di Daniele Di Stefano punteranno a nuovi successi. La 34enne, vincitrice di ben due medaglie nei giochi di Pechino del 2022, si presenta a questo appuntamento da mamma, con una consapevolezza diversa, affidata alla personale pagina di Instagram. Davvero toccante il suo pensiero.

«Alle scorse Olimpiadi – racconta – avevo raggiunto il punto più alto della mia carriera e la consapevolezza di essere nel momento migliore della mia vita sportiva. Eppure ho scelto di fermarmi. Non per mancanza di sogni, ma perché ce n’era uno ancora più grande da costruire insieme a mio marito, che non ha mai smesso di rispettare e sostenere la mia vita da atleta. Non volevo rinunciare né alla famiglia, né al sogno di un’Olimpiade in casa. Sono diventata mamma a maggio 2023 e a ottobre 2023 ero di nuovo in gara sui pattini. Così è iniziato il mio viaggio da mamma-atleta».

Fiera più che mai la regina azzurra dei pattini che lo scorso anno ha vinto l’oro ai mondiali di pattinaggio di velocità che si sono disputati ad Hamar, in Norvegia.

«Di me stessa, delle mie scelte e paure affrontate. Fiera di poter un giorno raccontare a Tommaso che i sogni vanno difesi, che nulla è semplice, ma che con amore, determinazione e le persone giuste accanto si può andare molto più lontano di quanto si pensi. Perché nessun traguardo si raggiunge da soli. Dico grazie a mio marito, la mia roccia. I nonni, i pilastri. La zia, imprescindibile. Il 7 febbraio alle 16 prevista la 3.000 donne. Giovedì prossimo la 5.000, venerdì 20 la 1.500 e la mass start il 21 febbraio. La Federazione che ha creduto in questa scommessa. La mia squadra, che ha condiviso con me ore infinite di allenamento. Il mio gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare, che mi sostiene da anni».

E poi ci sarà anche Di Stefano, 26enne che debutterà nella mass start (21 febbraio) e nella 1.500 (19 febbraio). Per lui finora 3 medaglie di Coppa del mondo in mass start, ⁠record italiano nei 1.500, qualifica olimpica nei 1.000-1.500 e in mass start. L’asso delle Fiamme Oro, pluricampione iridato, prima del ghiaccio aveva vinto un argento e due bronzi agli Europei, un bronzo ai Mondiali a squadre e 3 ore ai Mondiali Juniores.

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