CIVITAVECCHIA – «Si proceda subito, d’accordo con gli enti locali e regionali, ad autorizzare Enel alla messa in sicurezza, avviare lo smantellamento e permetterci di determinare ulteriori nuove opportunità di investimento sui territori. Oppure la tenuta in riserva fredda delle centrali, però con assicurazione sul lavoro per l’indotto e garanzia delle successive procedure di decommissioning». Lo hanno detto i deputati di Forza Italia Alessandro Battilocchio e Mauro D'Attis che, nel question time di oggi alla Camera, hanno interrogato il ministro per l’Energia Pichetto Fratin sul futuro delle centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia.

«Brindisi e Civitavecchia – hanno concluso – hanno dato tanto, troppo al Paese nei decenni scorsi e il Paese questo non può dimenticarlo».