CIVITAVECCHIA – «Accolgo con favore la nomina dell’Onorevole Roberta Angelilli a Commissario per la reindustrializzazione di Civitavecchia. Conosce bene la situazione e, proprio per questo, potrà essere efficace nel ruolo. Ho colto una grande determinazione nelle sue dichiarazioni e questo ci fa sperare concretamente nella possibilità di recuperare il tempo perduto, perduto purtroppo a dispetto dell'enorme lavoro che Comune e Regione hanno profuso nell'ultimo anno e mezzo». Lo ha detto il sindaco, Marco Piendibene. 

«Parliamo di oltre un anno in cui il Comune ha portato sui tavoli ministeriali ogni soluzione possibile per disegnare il futuro di Civitavecchia nel post carbone. Eppure il territorio è rimasto inchiodato alla non-decisione del Governo di questi mesi. Su dossier di questa portata il tempo non è un fattore neutro: ogni rinvio produce conseguenze, rallenta investimenti, indebolisce la fiducia e mette sotto pressione lavoro e filiere – ha spiegato il primo cittadino – in questo quadro si inserisce anche il tema dell’adesione di Civitavecchia al Consorzio Industriale. Per questa Amministrazione è essenziale un punto: l’adesione non deve in alcun modo limitare la possibilità totale e completa del Comune di decidere il futuro industriale della città. Bene, dunque, ogni misura che possa sostenere le imprese locali e la reindustrializzazione, ma senza concessioni delle aree, senza cambiali in bianco e senza che si provi ad attribuire alla mancata adesione al Consorzio ritardi che, invece, sono dipesi dalle scelte (o dalle non scelte) del Governo nell’ultimo anno. Se è garantita la piena titolarità dell’Amministrazione nel decidere sul destino delle aree industriali e se non vi sono vincoli che compromettano questa prerogativa, allora nulla osta a procedere. Ma la condizione deve essere chiara e non negoziabile: Civitavecchia deve restare nelle condizioni di governare fino in fondo la propria transizione».

E poi il monito. «Adesso, però, si lavori. Finora le sollecitazioni dell’Amministrazione comunale e della Regione hanno trovato davanti un muro di gomma. Mi auguro che la nomina di un Commissario – ha concluso il Sindaco – possa finalmente velocizzare quei passaggi che invochiamo da tempo: l’accordo di programma per la riperimetrazione della zona industriale, una definizione certa del destino di Torrevaldaliga Nord e, soprattutto, tempi, atti e responsabilità nette. Civitavecchia non può più permettersi di restare sospesa».