CERVETERI - «Fondamentale installare sul territorio, soprattutto nelle zone più isolate, le telecamere di videosorveglia». A tornare sulla questione sicurezza, dopo l'incontro dell'altra sera a Cerenova, è il consigliere Gianluca Paolacci. A promuovere l'incontro, che però non ha soddisfatto i cittadini della frazione, era stata l'amministrazione comunale etrusca. «Abbiamo ribadito cosa è avvenuto in questi mesi è cioè un aumento dei furti, come è stato almeno confermato la Polizia di Stato», aveva commentato Alessio Catoni del comitato cittadini Cerenova - Campo di Mare. «Siamo rimasti delusi dal sindaco che non ha mai preso in considerazione i nostri inviti, tramite pec, per un incontro con le associazioni e cittadini per il degrado di queste due frazioni. C’erano 730 firme allegate e non si può trattare con indifferenza la popolazione locale».

«SERVONO LE TELECAMERE NEI PUNTI NEVRALGICI DEL TERRITORIO». E proprio sulla base di quanto emerso, delle "pecche" da risolvere per garantire una migliore sicurezza ai cittadini, il consigliere Paolacci è tornato a "pungolare" l'amministrazione sull'assenza di telecamere di videosorveglianza e di illuminazione in diverse zone periferiche del territorio: «Le campagne, ad esempio - ha detto - sono attraenti per i ladri che, nella maggior parte dei casi, colpiscono proprio lì». Nulla da eccepire sul lavoro che quotidianamente svolgono le forze dell'ordine, «ma non basta».

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