Racconti dell'aria
11 Luglio 2025 - 11:06
26 Febbraio 2026 - 20:20
MONTALTO DI CASTRO – “Aveva costruito un tunnel, perché voleva passare da una parte all’altra. Ma quando si è trovato al centro, è crollato tutto e la buca si è coperta completamente. Non si vedeva più niente, al punto che ci si poteva camminare sopra, senza che nessuno si accorgesse di nulla”.
Così un bagnante racconta la morte straziante del giovane Riccardo Boni, 17enne romano, rimasto sepolto sotto la sabbia per circa quaranta minuti, prima che venisse trovato ormai privo di vita giovedì pomeriggio 10 luglio 2025.
Una morte assurda che lascia sgomenti, durante un gioco con i fratellini più piccoli sulla spiaggia libera di Montalto di Castro nei pressi del camping Villaggio California, in località Le Casalette, dove il ragazzo alloggiava con la famiglia.
Un pomeriggio tranquillo, con il papà che si rilassava sotto l’ombrellone, si è trasformato in un incubo. I fratellini di 5 e 8 anni nell’immediatezza non avrebbero realizzato la tragedia che si stava consumando, forse si erano allontanati per giocare, e quando il più piccolo si è accorto del fatto ha lanciato l’allarme, avvertendo la mamma: «Riccardo è sotto la sabbia», avrebbe detto più volte. Sull’arenile erano rimasti solo gli occhiali e le infradito.
Sono iniziate le ricerche del ragazzo che all’improvviso era scomparso, nessuno poteva immaginare che era veramente rimasto intrappolato sotto la buca che lui stesso aveva scavato. Nessuno in un primo momento ha creduto a quel bambino che ripeteva che il fratello stava sotto la sabbia.
Una sabbia pesante come un macigno che non avrebbe lasciato scampo a Riccardo: alcuna possibilità di respirare e di liberarsi.
Dopo una forsennata ricerca sull’arenile e in mare, bagnini e bagnanti, su impulso della mamma, hanno iniziato a scavare sulla sabbia, fino a che non è stato ritrovato il corpo esanime di Riccardo. Inutile anche l’arrivo dell’eliambulanza, per il giovane non c’era più niente da fare.
Sul posto, oltre all’ambulanza della Misericordia, i Carabinieri e la Polizia locale, profondamente scossi dall’accaduto.
Il corpo del giovane Riccardo, studente al liceo artistico di Roma, ipovedente, da due giorni in vacanza a Montalto con la famiglia, resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Procura di Civitavecchia indaga per chiarire le circostanze esatte dell’accaduto e ha disposto l’autopsia per chiarire le cause esatte del decesso. La salma da ieri sera si trova nel cimitero di Montalto di Castro.
Da capire se il ragazzo sia stato colto da un malore.
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