Roma, 20 feb. (Adnkronos) - Mancano tre mesi e le certezze sono ancora poche ma i lavori già in corso. A fine maggio, il 24 e 25, andranno al voto 15 capoluoghi di Provincia: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone e Salerno. Otto di questi sono attualmente governati dal centrosinistra e sette dal centrodestra. VENEZIA E SALERNO - Occhi puntati in particolare su Venezia e Salerno. Nel capoluogo veneto, il centrosinistra ha ufficializzato ieri la candidatura di Andrea Martella del Pd. Senatore e attuale coordinatore veneto dem tenterà di strappare il comune, guidato fin qui da Luigi Brugnaro, al centrodestra che invece non ha ancora individuato il candidato. Sembra congelata l'ipotesi Luca Zaia. Novità anche a Salerno dove oggi Vincenzo De Luca ha rotto gli indugi e annunciato la candidatura nella città che lo ha già visto sindaco, prima di guidare la Regione Campania. "Chi mi vuole votare, mi vota", ha detto De Luca ai cronisti che gli chiedevano dell'eventualità che il Pd provinciale valuti la sua candidatura. Qui l'uscente è il dem Vincenzo Napoli al secondo mandato. REGGIO CALABRIA E CROTONE - Il centrosinistra cerca di tenere Reggio Calabria, al voto dopo due mandati di Giuseppe Falcomatà, eletto consigliere regionale. Ma ancora non è stato individuato il candidato. Mentre per il centrodestra ha dato la sua disponibilità il coordinatore di Forza Italia, Francesco Cannizzaro. A Crotone invece il comune era guidato da civico di centrodestra, Vincenzo Voce, che si era dimesso nei mesi scorsi dopo essere venuto alle mani con un consigliere comunale. Voce è in pole per la ricandidatura. LECCO E MANTOVA - Lecco e Mantova sono entrambe guidate dal centrosinistra. A Lecco il sindaco uscente Mauro Gattinoni punta a conquistare un secondo mandato con la coalizione 'Lecco 2031', che vede unite quattro forze politiche - Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Ambientalmente e Fattore Lecco - rafforzate dal recente appoggio di Italia Viva. Mentre il centrodestra al momento non ha trovato la quadra. A Mantova il comune è stato guidato per due mandati da Mattia Palazzi e il centrosinistra dovrebbe puntare sull'assessore all'Ambiente, Andrea Munari. Il centrodestra schiera il moderato Raffaele Zancuoghi. AREZZO, PISTOIA E PRATO - Arezzo e Pistoia sono attualmente guidate dal centrodestra, Prato dal centrosinistra sebbene la sindaca Ilaria Bugetti si sia dimessa a seguito di un'inchiesta per corruzione. Ad Arezzo dopo i due mandati di Alessandro Ghinelli, il centrodestra sta ancora lavorando al candidato. Mentre per il centrosinistra si parla di Vincenzo Ceccarelli, ex assessore regionale del Pd. A Pistoia si candida l'azzurra Anna Maria Celesti, attuale sindaco facente funzione, dopo l'elezione dell'ex-primo cittadino Alessandro Tomasi in Regione. Il centrosinistra punta invece su Giovanni Capecchi, già assessore alla Cultura. Infine, a Prato a destra la candidatura più probabile è quella della consigliera regionale Fdi, Chiara La Porta. Mentre nel centrosinistra aspirerebbe a tornare alla guida della città l'ex-sindaco per due mandati, Matteo Biffoni, campione di preferenze alle ultime regionali in Toscana. FERMO E MACERATA - I comuni sono entrambi a trazione centrodestra. A Fermo, al momento c’è un solo candidato ufficiale: Alberto Maria Scarfini, attuale assessore allo Sport, erede designato del sindaco uscente Paolo Calcinaro. Mentre a Macerata si attende la riconferma o meno del sindaco Sandro Parcaroli, Qui il centrosinistra ha ufficializzato la candidatura del presidente della Pallavolo Macerata, Gianluca Tittarelli, sostenuto da Pd, Avs, M5Stelle, Casa Riformista e le liste civiche. CHIETI E AVELLINO - A Chieti il sindaco uscente di centrosinistra, Diego Ferrara, potrebbe lasciare il campo a Giovanni Legnini che però non ha ancora sciolto la riserva sulla candidatura a sindaco. Sul fronte del centrodestra, che dovrebbe presentarsi compatto, il nome del candidato sindaco non è ancora stato ufficializzato. Ad Avellino invece, il comune è guidato da un commissario prefettizio dopo che la sindaca Laura Nargi (indipendente e ora in Forza Italia) è decaduta, a luglio scorso, dopo la bocciatura del rendiconto in consiglio comunale. In pole ora ci sarebbe l'ex-sindaco Gianluca Festa, in campo per il centrodestra. ANDRIA E TRANI - I capoluoghi pugliesi sono entrambi guidati da sindaci Pd. Ad Andria si ricandida l'attuale sindaca Giovanna Bruno mentre a Trani il sindaco Amedeo Bottaro è al secondo mandato ed ancora non ci sono candidati in pista, nè di centrosinistra nè di centrodestra.
**Comunali: da Venezia a Reggio Calabria, mappa capoluoghi al voto, De Luca in corsa a Salerno**
20 febbraio, 2026 • 17:15


