Roma, 27 ago. (Adnkronos) - "Distribuire pipe per il crack non è riduzione del danno, è legittimazione dello spaccio e del degrado. La Giunta Pd, invece di combattere la droga, decide di agevolarne il consumo. Una scelta indegna di una città come Bologna, che un tempo era sinonimo di civiltà, cultura e sicurezza. Oggi, invece, è sempre più nelle mani della microcriminalità e dell’illegalità diffuse". Lo afferma il commissario provinciale della Lega a Bologna, il deputato Davide Bergamini. "Spendere soldi pubblici –quasi 3.500 euro per 300 pipe– per facilitare l’uso di una sostanza devastante come il crack, è una follia ideologica -aggiunge- che rischia solo di alimentare il business degli spacciatori, rendendo Bologna un punto di riferimento nazionale per il consumo libero di droghe pesanti. Invece di ripristinare il decoro, aumentare i controlli e agire sulla prevenzione, il Comune si preoccupa di fornire strumenti per drogarsi in modo più ‘sicuro’. Una visione fallimentare e pericolosa, che trasforma interi quartieri in zone franche, dove il cittadino onesto ha paura di passare, mentre i pusher fanno affari. La verità è che Lepore ha gettato la spugna sulla legalità. Altro che riduzione del danno: qui si sta riducendo la dignità di Bologna, che sotto questa amministrazione è sempre più allo sbando, sporca, insicura e fuori controllo. La Lega dice no e farà tutto il possibile per impedire questa follia”.
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