PHOTO
«Dopo aver celebrato il Corpus Domini insieme al vescovo emerito Lino Fumagalli, che ringraziamo per continuare ad essere presente nella nostra comunità portando un contributo importante come la sua omelia di domenica, in cui ha rinnovato l’invito ad essere uniti sia come comunità e come città, ognuno facendo il suo, ma verso la stessa direzione, ieri (lunedì, ndr)è iniziato il grest». Lo annuncia la parrocchia di Santa Maria della Quercia: fino al 30 giugno quasi 700 tra bambini, ragazzi, animatori, catechiste, organizzatori condivideranno un’esperienza che li vedrà giocare, imparare, ridere, ma soprattutto stare insieme. Dopo tre anni di pandemia che hanno visto un’interruzione a tratti totale delle relazioni e anche della vicinanza fisica e degli abbracci, creando disorientamento soprattutto in bambini e ragazzi, quest’anno finalmente spensierati siamo tornati a vivere e a condividere uno degli appuntamenti più sentiti e attesi dell’anno, il nostro grest estivo. Lunedì il via, con la distribuzione delle magliette, l’iscrizione nelle quattro squadre, gialla rossa verde e blu e un momento tanto gradito ed apprezzato da tutti, grandi e piccoli, l’arrivo del vescovo Orazio Francesco. «L’abbiamo visto scendere sorridente dalla sua Smart - si legge nella nota della parrocchia - e farsi largo tra i ragazzi che lo chiamavano allegramente per nome, come uno di casa e di famiglia, dopo appena pochi mesi dal suo arrivo a Viterbo. E questo la dice lunga su come sia stato immediatamente accolto e ben voluto dalla nostra città. Ringraziamo il vescovo Orazio per aver voluto salutare l’inizio di questa avventura con il suo sorriso, la sua empatia, le sue parole di incoraggiamento e di apprezzamento sia per le attività che per il luogo, sotto le pendici della Palanzana e abbracciati dallo sguardo benevolo della Madonna della Quercia. Ci scusiamo fin d’ora dei disagi che si creeranno in alcuni orari su strada Respoglio, siamo tanti e sarà purtroppo fisiologico. Ma confidiamo nella comprensione e in un sorriso di chi passando da lì penserà a centinaia di bambini e di ragazzi che condividono insieme una bella esperienza!», conclude la nota. Il grest si chiuderà il 30 giugno, con la serata finale che si svolgerà in piazza, davanti la basilica.