Racconti dell'aria
La denuncia del sindacato Csa Ral: «Servono condizioni di lavoro dignitose e accessibili, la situazione è diventata insostenibile»
04 Maggio 2025 - 10:00
26 Febbraio 2026 - 11:36
CERVETERI - Niente all'orizzonte per il tanto decantato trasloco del comando di Polizia locale. Gli agenti sono ancora lì: nella sede di via Friuli tra «condizioni di lavoro» che appaiono «inalterate» e «senza sicurezza». A tornare alla carica, chiedendo lumi all'amministrazione comunale sulla problematica che ormai attende di essere risolta da anni, è il gruppo Csa Regioni Autonomie Locali.
Da tempo i vigili avrebbero dovuto avere una nuova sede. Il primo iter era saltato, ossia quello del trasferimento nei locali accanto alla cantina sociale tra via Aurelia e via Fontana Morella. Qui però gli interventi e i collaudi erano risultati troppo costosi. Di quattro imprenditori che avevano presentato un'offerta in tre si erano ritirati. Col quarto l'amministrazione non ha mai trovato un accordo. E ora, a quanto pare sarebbe fallito anche il nuovo piano messo a punto dal comune. Troppo per la categoria che a questo punto invoca un’accelerata decisiva all’iter. «Nonostante le richieste informali – scrive Stefano Moriggi, il coordinatore Csa Ral, Stefano Moriggi - le condizioni di lavoro del personale in servizio sono rimaste inalterate e non si è a conoscenza di atti formali sull’assegnazione di una nuova sede ospitante il comando di Polizia locale». E Moriggi ribadisce «la necessità improcrastinabile della risoluzione del problema». «Per innumerevoli anni abbiamo assistito a diverse ipotesi per il reperimento di una nuova sede mai concretizzate che hanno spostato il problema sempre più avanti nel tempo», si legge ancora nella missiva indirizzata praticamente a tutta la giunta Gubetti, sindaco compreso, e anche ai funzionari del municipio. «Ricordiamo che la sede attuale – aggiunge Moriggi - non ha le caratteristiche di una struttura idonea alla Polizia locale, presentando evidenti lacune in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per l’accesso da parte dell’utenza». Disagi pure per i diversamente abili impossibilitati a raggiungere il primo piano della palazzina perché sprovvista di un ascensore. «Stiamo lavorando per cercare una soluzione che sia più dignitosa e accessibile per i nostri agendi della municipale - ha risposto intanto il vicesindaco e assessore alla Polizia locale, Riccardo Ferri - e allo stesso tempo anche per gli utenti».
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