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La scuola Carducci di Santa Marinella protagonista del flash mob contro la violenza sulle donne

La Perla del Tirreno in prima fila per la celebrazione della Giornata internazionale dedicata al tema Spalti gremiti, tra classi e famiglie, per lo spettacolo aperto dall'interpretazione del brano della cantante britannica Sia

La scuola Carducci di Santa Marinella protagonista del flash mob contro la violenza sulle donne

SANTA MARINELLA – La Perla del Tirreno è stata in prima fila per la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Nella battaglia verso un tema che drammaticamente avvolge e attanaglia la società ancora ai giorni d'oggi, l'amministrazione si è mobilitata ed è scesa in campo, all'interno di una rassegna intitolata "D'Amore non si muore", che ha coinvolto una serie di iniziative per l’intera giornata. A partire dal Flash Mob Contro la violenza sulle donne, organizzato dai dirigenti e dai docenti della Scuola Media Carducci e che ha visto protagonisti tutti gli alunni e le alunne dell'Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù.

Spalti gremiti, tra classi e famiglie, per lo spettacolo aperto dall'interpretazione del brano della cantante britannica Sia, Unstoppable, che ispira generazioni di donne e ragazze a non arrendersi mai. “Ringrazio la scuola e la sua organizzazione – ha detto il Sindaco - insieme scendiamo in campo per una battaglia così importante, che la scuola in quanto istituzione educa, forma e sensibilizza le nuove generazioni. Questa giornata viene a cadere in un momento drammatico per la storia italiana, 44 femminicidi dal primo gennaio soltanto quest'anno nel nostro Paese. Oggi il quadro narra violenze domestiche, prepotenze in famiglia, che incidono e influenzano psiche e crescita dei figli. Quando si fa del male ad una donna si fa del male ad una madre, e quindi alle creature. Un fenomeno che ha radici lontanissime e che dobbiamo continuare a combattere, tutti, soprattutto le istituzioni. A partire dalla scuola e dai suoi insegnamenti fondamentali, ci vuole rispetto per la donna già a quest'età, serve dialogare, e fraternizzare, con le amiche e con le proprie compagne di classe. Violenza e prepotenza, per qualsiasi età, non possono più esser tollerate”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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