LADISPOLI - «Il mio cagnolino assalito per la terza volta alla stazione dal solito cane: ora basta!». È lo sfogo piuttosto amaro di Fabio Picchioni conosciuto sul territorio per essere un conduttore radiofonico e televisivo. Il suo amico a quattro zampe si chiama Charlie, è un barboncino e ha perso molto sangue alla testa dopo l’ultima aggressione subita in treno dallo stesso animale. «Sono arrabbiato perché io e il mio cagnolino che per me è comune figlio – racconta - siamo stati aggrediti da un cane enorme, che peserà almeno 50 chili, di proprietà di alcuni senzatetto che vagano sempre nei dintorni della stazione ferroviaria. Sono persone già segnalate alle forze dell’ordine, per episodi di violenza varia, per spaccio e altro. Ma nessuno fa niente». Fortunatamente il povero Charlie, che ne ha passate davvero tante, sta bene dopo la visita dal veterinario. «Ditemi se è normale – si sfoga ancora -, un terzo attacco e per la terza volta il mio cucciolo ha rischiato di essere ucciso mentre una persona prende tranquillamente un treno. Tutti i giorni gruppetti di sbandati sono piazzati alla stazione con cane di grossa taglia senza museruola».

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