SANTA MARINELLA – L’ex sindaco Pietro Tidei si scaglia contro le due ex consigliere del centrodestra Baciu e Fantozzi, dopo il loro intervento sui fondi Pnrr.

«Bisogna fare chiarezza, numeri alla mano, per proteggere Santa Marinella da Baciu e Fantozzi – dice l’avvocato – la loro è una strategia pericolosa, hanno firmato la sfiducia di notte, attorno a un tavolo presieduto da un imprenditore e ora tentano di mascherare questo atto di pirateria con strampalate teorie sui lavori del Pnrr e sui conti. La commissaria ha certificato con lo schema di bilancio 2026-2028, che la nostra amministrazione ha lasciato una struttura finanziaria ordinata. Abbiamo risanato l'ente. Quando sono entrato, nel 2018, ho trovato un buco di 30 milioni, 14 milioni di entrate non vere e 4 milioni di Tari dimenticata nel cassetto. Quel default costa ancora oggi ai cittadini 250mila euro l’anno di mutuo, costerà quasi tre milioni da pagare per debiti non transati e appesantisce imposte e tasse, persino la Tari. Proprio chi è vicino all’ex sindaco Bacheca e cioè Baciu e Fantozzi, prova a vendere la favola del “pilota automatico”, sostenendo che i 20 milioni di cantieri Pnrr possano atterrare da soli. Pensate, prima hanno avvelenato i piloti con una sfiducia scellerata e ora sperano che l'aereo si schianti per poter dire che non funzionava. In realtà, il loro obiettivo è creare una palude al posto dei cantieri, sperando che i lavori si fermino. Non invidio, quindi, la commissaria Toscano che riceve pressioni dall’alto per sostituire il dirigente al Pnrr, l'architetto Mencarelli. Sia chiaro, se cederà, non sarà un atto tecnico, ma un gesto politico, ispirato dall’alto. Ma non può sfuggire a un vice prefetto che la sostituzione di Mencarelli era tra i patti scellerati che hanno portato alla mia caduta sui quali ho chiamato a indagare la Procura su un tavolo presieduto da un imprenditore. Né può far finta di non sapere che è in corso sui social una campagna mediatica contro di me da parte di un altro degli imputati nello stesso processo, che prosegue malgrado di recente i Carabinieri gli abbiano sequestrato tutto il materiale informatico».

«Io sono convintamente schierato dalla parte della legge e di Santa Marinella, anche se non sono più il suo sindaco. La commissaria può cedere alle pressioni e sostituire Mencarelli, ma questo significa assecondare chi prima ha fatto trame dei conti della città e poi ha tramato per farmi cadere. Significa apparecchiare la campagna elettorale per la destra ed esporsi così alla Corte dei Conti. La Commissaria è libera di agire, ma non di mistificare e non è difficile capire se lavorerà veramente per Santa Marinella».

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