Parcheggio nella sede Francigena di San Biele, il parlamentino di Palazzo dei Priori approva all’unanimità. Il Pd si astiene. Diverse le argomentazioni portate dal capogruppo dem Alvaro Ricci che, in dichiarazione di voto, vaticina: «Quel parcheggio non si realizzerà mai perché economicamente non sta in piedi». In più si andrebbero a demolire strutture afferenti al patrimonio comunale.

Poi il consigliere, evidenziando che servono 6 milioni di euro per l’opera, ricorda che «nel 2012 nei piani di intervento dell'amministrazione Marini, ribaditi poi dalla giunta Michelini, la programmazione prevedeva il trasferimento della sede di Francigena e la valorizzazione di quell'area, che potenzialmente potrebbe avere un valore superiore al milione di euro, con la realizzazione a servizio della zona sud della città di un parcheggio multipiano a piazzale Romiti». Per Ricci sarebbe la soluzione ideale «e più funzionale rispetto a San Biele»: tre piani per 240 posti auto.

La mozione, su cui si è espresso ieri il consiglio comunale, sottoscritta da tutte le forze di opposizione - fatta eccezione per il Pd -, e illustrata da Laura Allegrini, capogruppo di Fratelli d’Italia, impegna l’amministrazione alla realizzazione della struttura che avrebbe una capienza di 400 posti auto.

In una zona a ridosso del centro che, oltre a rispondere alle esigenze della cittadella della salute, vede la concentrazione di diversi uffici, tra cui quelli della Questura e di Talete. Un’opera su cui l’esecutivo Frontini nei giorni scorsi si era espresso favorevolmente, approvando un atto di indirizzo alla progettazione.

Con l’ordine del giorno della minoranza si è voluto marcare un impegno per arrivare alla realizzazione.

Per il leghista Andrea Micci, fatta salva la necessità di un parcheggio in quella zona, è prematuro cercare di fare valutazioni anche di tipo economico senza avere dei dati.

«Poniamo le basi - esorta - per realizzare uno studio che valuti la fattibilità del progetto, oggi siamo in una fase preliminare. Quello che si approva in questa seduta è la visione politica».

Emanuele Aronne, assessore alla Qualità degli spazi urbani, puntualizza: «Attualmente poniamo le basi per una possibile realizzazione che partirebbe nel 2027 ma prima dobbiamo focalizzarci sul trasferimento della sede di Francigena».

Parcheggio a San Biele o in piazzale Romiti?

«Nessuna preclusione a discutere su entrambe le strutture. L’indirizzo dell’amministrazione è che siano presenti tutte e due. Per ora però è opportuno concentrarsi su San Biele».

E annota: «Rispetto ad atti precedenti nessun cambiamento di strategia, lì era già prevista la realizzazione di parcheggio e la demolizione di alcune strutture».

In conclusione, il sigillo della sindaca Chiara Frontini: «Un’amministraziine da me guidata non può pensare di realizzare a San Biele qualcosa di diverso da un parcheggio».

Un progetto che per la prima cittadina «deve andare a Francigena, anche a fronte del piano di risanamento e di quanto investito in quella società, che ha basi solide per poter accendere un mutuo».