La Consulta degli studenti ha incontrato l’amministrazione provinciale sulla questione dell’edilizia scolastica.

L’incontro, che si è svolto nella sede della Provincia di Viterbo, promosso dall'amministrazione, ha permesso di avviare un confronto diretto sullo stato degli edifici scolastici.

Al tavolo hanno preso parte il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il consigliere con delega all’edilizia scolastica Francesco Ciarlanti, il dirigente del settore tecnico Umbro Pasquini, i tecnici provinciali e rappresentanti degli studenti.

L’obiettivo del confronto, come detto, è stato quello di fare il punto sulla situazione degli edifici scolastici e definire un percorso condiviso di collaborazione tra istituzione e rappresentanti degli studenti.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito come il patrimonio scolastico provinciale sia in larga parte datato e necessiti di interventi costanti. Negli ultimi anni, la Provincia ha messo in campo un impegno significativo, destinando risorse economiche e professionali alla manutenzione e alla riqualificazione degli edifici, con uno sforzo continuo sotto il profilo finanziario e organizzativo. È stato inoltre evidenziato come una parte rilevante degli interventi riguardi il ripristino di danni causati da comportamenti scorretti degli studenti all’interno degli istituti. In questo senso è stato richiamato il valore del rispetto per i beni comuni, patrimonio di tutta la comunità scolastica, affinché le risorse pubbliche possano essere impiegate in modo efficace e lungimirante.

La Consulta studentesca ha presentato alcune situazioni emerse anche attraverso un sondaggio realizzato tra gli studenti. Le segnalazioni hanno evidenziato criticità soprattutto in relazione ai servizi igienici e alle palestre, oltre a casi di lezioni svolte in ambienti ritenuti non pienamente consoni.

I tecnici provinciali hanno fornito risposte puntuali rispetto alle problematiche esposte, illustrando gli interventi già programmati e le modalità operative per affrontare le situazioni segnalate. È stato sottolineato come eventuali danneggiamenti possano generare difficoltà anche sul piano economico, incidendo sulle risorse destinate al miglioramento complessivo delle strutture.

L’incontro ha segnato la volontà condivisa di istituire un tavolo di confronto, una cabina di regia dedicata alla gestione delle segnalazioni e al coordinamento delle azioni. Un monitoraggio costante consentirà di intervenire in modo mirato e di prevenire il ripetersi di situazioni critiche, con l’obiettivo comune di assicurare agli studenti strutture sempre più funzionali e dignitose.

“Si tratta di un segnale importante di responsabilità condivisa - sottolinea in una nota la Provincia - perché la qualità degli ambienti scolastici dipende dall'impegno delle istituzioni ma anche dal senso civico di chi li vive ogni giorno”