PHOTO
«Il mondo del commercio sposa l'etica e la solidarietà». A sottolineare il connubio Simonetta Radi, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Etruria, durante la consegna della raccolta fondi dell'iniziativa Verde Speranza organizzata dalla cooperativa a favore dell’Aman. «Essere nella sala d'Ercole per Unicoop significa essere al centro della comunità» ha proseguito per poi specificare la somma raccolta tramite la vendita delle piantine: 3.551 euro. Ieri, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, dell'assessore alle Politiche sociali Rosanna Giliberto, della presidente Aman Maria Neve, della dottoressa Francesca Primi del reparto di Oncologia dell’ospedale Santa Rosa e del vicepresidente Aman e consigliere comunale Umberto Di Fusco, la consegna simbolica dell’assegno mentre la somma è già a disposizione dell'associazione che opera per il miglioramento dell’assistenza e cura dei malati neoplastici. Sottolineando come «il Terzo settore sia spina dorsale irrinunciabile a supporto dell’attività del Comune», la prima cittadina ha tenuto a evidenziare che «il fare squadra tra istituzioni, commercio e terzo settore rappresenta la sostanza di una città che sostiene e si coalizza a favore di persone che vivono momenti di fragilità». Questa volta Aman, come spiegato dalla presidente Neve, ha scelto un percorso diverso per quanto riguarda la destinazione dei fondi «solitamente impiegati per il day hospital e l'acquisto di attrezzature per il reparto di oncologia». Una diversa destinazione illustrata da Francesca Primi, dottoressa del reparto Oncologia del nosocomio viterbese. «L’attività clinica presenta varie sfaccettature, oltre alla dotazione di beni durevoli. Ho quindi chiesto stavolta ad Aman una sovvenzione per un corso di emergenza che permetta la formazione, aumentandone le competenze, di tutti gli operatori medici e di una parte selezionata di infermieri. Perché sono diversi gli aspetti di cura da tenere in considerazione per migliorare l'assistenza ai malati oncologici» ha spiegato.



