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Quindicimila euro è la cifra record scritta sull’assegno formale consegnato ieri dal generale di divisione Maurizio Taffuri, comandante della Scuola sottufficiali dell’Esercito, all'associazione Beatrice.
Il cospicuo ‘recapito’, affidato nelle mani di Donatella Salvatori, vicepresidente della onlus, è avvenuto nella sala d’Ercole alla presenza dell’assessore ai rapporti con le Forze armate e città militare Giancarlo Martinengo.
«Un altro record positivo» ha sottolineato l’assessore, rimarcando il successo riscosso dal concerto eseguito dalla Banda musicale dell’Esercito Italiano lo scorso 27 novembre al Teatro dell’Unione. Evento che da tre anni consecutivi fa registrare sempre il sold out. «Una raccolta record di fondi che conferma la generosità della città, pronta a rispondere in modo fattivo a questo tipo di eventi».
Una risposta talmente partecipata, «un’onda lunga di solidarietà e di contributi» che ha portato il Comune a decidere di proseguire con la raccolta fondi fino a pochi giorni fa.
E, sottolineando come la banda musicale dell’Esercito rappresenti «una grande eccellenza» ha auspicato che l’iniziativa possa essere confermata anche in futuro. La parola record è riecheggiata più volte, durante la conferenza stampa.
Anche il generale di divisione Maurizio Taffuri ha riconosciuto che «il 2025 è stato l’anno dei record, speriamo di riuscire a bissare i risultati ottenuti anche il prossimo anno». Ha poi tenuto a sottolineare che «l’evento va visto in un contesto più ampio. Oltre all’esibizione, il concerto rappresenta un momento di integrazione tra la Scuola e la comunità locale. Non a caso, la serata è stata anche l’occasione per la consegna dei gradi agli allievi sottufficiali».
Poi in merito ai 15mila euro, ha dichiarato: «La somma raccolta è cospicua ma mi auguro nuovi traguardi per l’edizione 2026».
A illustrare come saranno utilizzati i fondi la vicepresidente dell’associazione Donatella Salvatori.
La onlus, presieduta dalla dottoressa chirurgo Patrizia Frittelli, attiva nella prevenzione e nella cura dei tumori al seno, quest'anno celebra 20 anni di attività. «Dalla data del concerto abbiamo lavorato per portare avanti il progetto a cui è destinato il ricavato dell’evento.
Di fatto, i soldi che dovevamo ricevere li abbiamo già spesi». Poi ha spiegato: «Dai primi di marzo otto donne potranno usufruire, presso l’oncologia dell’ospedale Santa Rosa, di una metodologia terapeutica di agopuntura, un protocollo molto costoso, che va ad affiancare le terapie mediche per dare un attimo di sollievo dal dolore».
Per le otto donne, che saranno selezionate dal personale medico in base alle loro condizioni di salute, sono previste sei sedute di agopuntura a testa. «Vorremmo portare avanti questo progetto per un anno. Ma confidiamo che progetti di questo tipo possano continuare ogni anno. Noi ci siamo, Beatrice c'è» ha concluso Salvatori.



