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Differenziata, dubbi sulla data del secondo step

Confronto serrato tra sindacati, Csp e amministrazione comunale per la partenza della raccolta porta a porta nella zona 2 di Civitavecchia. Ancora da chiarire diversi aspetti: previsto un aumento di circa 47 unità. Positivi i dati per riferiti alla prima zona: incremento dei rifiuti differenziati del 19%

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CIVITAVECCHIA – Sindacati a confronto con Csp e amministrazione comunale per la partenza del secondo step della raccolta differenziata ma i dubbi sulla data sono molti. Se da un lato c’è il sindaco Antonio Cozzolino che conferma la partenza a metà maggio nonostante l’assenza di una data ufficiale, che verrà opportunamente comunicata, dall’altro ci sono i sindacati che si dicono dubbiosi, viste soprattutto le molte criticità ancora da affrontare. Innanzitutto manca un piano assunzionale concreto da parte della Civitavecchia servizi pubblici che dovrebbe presentarlo alle parti sociali lunedì prossimo. Un problema che probabilmente verrà ovviato con assunzioni a termine, i sindacati parlano di circa 47 unità necessarie per fornire una copertura adeguata al servizio. Ma alcuni dati forniti dalla Csp nel corso degli incontri precedenti sono confortanti.

Si tratta di dati parziali ma comunque incoraggianti come spiega il coordinatore igiene ambientale Fit Cisl Lazio Massimiliano Gualandri: «Secondo questi primi numeri – ha detto – c’è stato un incremento del 19% di rifiuti differenziati nella zona del primo step che è passata da un 12% ad un 31%. Si tratta di un dato positivo – ha continuato – perché potenzialmente con il secondo step si potrebbe raggiungere ragionevolmente il 50%». Ma nel corso delle riunioni sono state affrontate anche diverse criticità come, ad esempio, la domenica lavorativa – non prevista da contratto – o l’orario notturno. «Noi vorremmo – ha dichiarato Gualandri – una turnazione dal lunedì al sabato con la domenica di riposo. Ovviamente il tutto è funzionale ad un miglioramento de servizio». Sicuramente sono necessarie più unità perché attualmente il personale non è sufficiente per coprire tutto il territorio ma l’idea per il secondo step è di un turno diurno dalle 9 alle 15,20. Intanto proseguono la consegna dei kit e gli incontri informativi con la cittadinanza. C’è una buona notizia per i commercianti che potranno richiedere il potenziamento del ritiro dell’umido tramite un modulo presente sul sito della Csp.    


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