QUI TOLFA. Il Tolfa batte il Città di Cerveteri 2-1 e passa al comando della classifica insieme al Palocco e alla Sorianese che ha ceduto 2-1 proprio nella tana dela formazione romana. Nella decima giornata del campionato di Promozione girone A sul rettangolo del Cerveteri il Tolfa ha giocato in maniera perfetta e ha mantenuto per quasi tutta la partita il pallino del gioco e alla fine i ragazzi di mister Roberto Macaluso hanno meritato ampiamente di vincere. Il loro score poteva essere più ampio, hanno sfiorato 4 volte (due in modo particolare) la rete senza riuscire a concretizzare.

«Abbiamo affrontato questa sfida nel migliore dei modi - spiega mister Roberto Macaluso - avevamo preparato questa partita per attaccarli subito ed indirizzare prontamente la partita e per fortuna ci siamo riusciti. Il risultato di 2-1 per noi non è stato mai messo in discussione, anzi poteva essere ancora più ampio: nel secondo tempo abbiamo sbagliato un’azione clamorosa a porta vuota con un’altra ripartenza quattro contro uno. Sappiamo, però, che la nostra è una squadra fatta da giocatori giovani, quindi questo ci può stare. I nostri avversari hanno segnato su rigore ma non ci hanno mai impensierito. Abbiamo sempre giocato bene a ritmo alto cercando il terzo gol e, alla fine, abbiamo conquistato meritatamente i 3 punti. L’unica cosa è che dobbiamo sempre ricordare, però, che il Tolfa è partito con altre ambizioni e con altre idee. Noi adesso ci atteniamo a cercare di ottenere quello che era l’obiettivo di inizio stagione e cioè ottenere il mantenimento della categoria avendo una squadra molto giovane: anche oggi abbiamo finito la partita con 6 under. Siamo soddisfatti di questi risultati e felici per la nostra posizione in classifica, ma dobbiamo rimanere coi piedi ben saldi per terra e dobbiamo giocare al massimo per ottenere più punti possibili e pensare ad allontanarci il più possibile dalle zone calde. Poi più in là faremo i conti. Ci tengo a fare tantissimi complimenti a tutti i miei ragazzi che da agosto stanno spingendo e meritano i complimenti da parte di tutti».

Al settimo cielo il direttore sportivo Marcello Smacchia, il quale ha sottolineato: «È stata una partita bellissima approcciata bene dalla nostra squadra. I ragazzi hanno subito preso in mano la partita. In uno dei primo affondi Pasquini ha perfettamente servito Santi che con un tiro ad incrociare di destro ha insaccato nell’angolino sotto l'incrocio dei pali. Dopo il gol abbiamo continuato a macinare gioco e, su una ripartenza, Moretti ha servito Geovani e quest’ultimo ha messo dentro la palla in pallonetto alle spalle del portiere. I nostri avversari nel primo tempo non sono mai arrivati alla nostra porta. Nella ripresa abbiamo giocato sempre noi e gli avversari non ci hanno mai impensierito: solo due volte hanno chiamato in causa il nostro portiere Ciaccia. Loro hanno giocato palla lunga per Toscano, mentre noi abbiamo mostrato un bel gioco e tanta grinta e, soprattutto, nervi saldi. Abbiamo fatto due o tre ripartenze con cui abbiamo sfiorato il gol, ma non siamo riusciti a concretizzare. Al 76esimo il Cerveteri si è procurato un penalty con Fagioli e dal dischetto Toscano ha realizzato. Noi non ci siamo persi d’animo e non siamo entrati in confusione. Abbiamo iniziato a giocare sfiorando ancora due occasioni clamorose. Siamo molto felici, perché la squadra è matura e tutti credono nel progetto e stanno dando il massimo. Abbiamo giocato contro una corazzata forte che è stata costruita per vincere il campionato. Siamo in cima alla classifica, ma la Sorianese deve recuperare una partita. Per noi è bello stare lassù, ma dobbiamo mantenere i piedi ben piantati per terra. Noi abbiamo creato una squadra forte per ottenere la salvezza tranquilla, ma grazie al lavoro di mister Macaluso e degli altri tecnici e all'abnegazione dei ragazzi stiamo ottenendo ottimi risultati e lo stiamo facendo grazie al lavoro dei giocatori e a tutti loro voglio fare i complimenti. Abbiamo Roccisano, Bevilacqua, Moretti, Salvato, Nuti, Ciaccia e Pangi che sono giocatori forti ed esperti e attorno a loro ci sono una quindicina di giocatori giovanissimi molto forti e promettenti».

Il presidente onorario del Tolfa Giuseppe Marocchi evidenzia: «Siamo passati anche sul campo del Cerveteri, indicata dagli addetti ai lavori fra le favorite per la conquista del campionato. È stata una gara che i nostri hanno condotto con una tecnica e un gioco di squadra straordinari nel primo tempo, e con tenacia e cuore nella seconda parte, quando i verdeazzzurri si sono giocate tutte le loro carte cercando continuamente di sfruttare la fisicità del loro centravanti con palle alte all'interno dell'area di rigore. Dopo soli 15' eravamo in vantaggio di 2 reti con i gol dei giovani Santi e Geovani, serviti alla perfezione da un imprendibile Pasquini. Il nostro portierone Ciaccia ha messo la saracinesca nelle uniche 2 occasioni dei ceriti. La partita si è riaperta al 75' su calcio di rigore segnato da Toscano. Con questa vittoria ci siamo addirittura portati al vertice della classifica generale, ma la Sorianese ha una partita in meno. Complimenti ai ragazzi, allo staff tecnico e al direttore sportivo per una rosa che sembra sia stata formata nel migliore dei modi».

QUI CITTÀ DI CERVETERI. Terza sconfitta di fila per il Cerveteri che cade, appunto, sotto i colpi di un Tolfa che balza al primo posto. I cervi volevano cancellare il periodo no, invece sono autori di una prestazione incolore, che esce ad essere apprezzabile solo a venti minuti dalla fine, quando Toscano trova il goal dell’1-2 su calcio di rigore. Per il resto un film già visto, con gli etruschi che vanno sotto di due reti nei primi minuti di gioco, che ne evidenziano lacune e criticità. Una sconfitta pesante che li allontana dalla zona alta della classifica, davanti a un pubblico numeroso che è uscito dallo stadio “Galli” amareggiato.

Nel dopo gara mister Cicino ha parlato del match. «Purtroppo abbiamo preso gol subito, non siamo riusciti a riprendere in mano la partita nel primo tempo. Nella ripresa ho visto una squadra più grintosa e cattiva, ma siamo mancati davanti alla porta. Abbiamo avuto molte palle gol, dovevamo essere più incisivi. C’è da lavorare, non possiamo permetterci altri passi falsi».

Toscano è risultato uno dei migliori in campo: ha sfiorato il gol in due occasioni nitide, colpendo un palo e in un’altra azione mettendo la palla di poco sopra la traversa. Intanto mercoledì c’è la gara di ritorno di Coppa Italia, a Fiumicino si parte dall’1-0 dell’andata. Serve una vittoria, il passaggio agli ottavi è utile per rimettere in ordine le idee e ripartire con una marcia in più in campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA