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Una domenica amara per il Tolfa Calcio, che sul sintetico Manlio Morera di Capranica vede sfumare una vittoria ormai apparecchiata e torna a casa con un 3-3 che pesa come una sconfitta.
L’undicesima giornata di andata del campionato di Promozione interrompe infatti la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi dei biancorossi di Michele Micheli, che falliscono così l’aggancio al quinto posto e un passo fondamentale verso la zona playoff.
Nell’undici iniziale schierato da Micheli sono scesi in campo De Clementi, Selvaggio, Monteneri, Bevi l’Acqua, Roccisano, Salvato, Vittorini Miguel, Nuti, Gaudenzi, Bernardini e Vittorini Manuel. A disposizione Nocchi, Mancini, Colace, Chiappini, Pasquini, Benedetti, Vittorini, Paolessi e Quinti. La direzione di gara è stata affidata all’arbitro Lasciale, coadiuvato dagli assistenti Lopez Vejarano e La Rosa.
L’Atletico Capranica passa in vantaggio al 30’ con Pagliuca, abile a concretizzare una delle prime vere azioni offensive dei padroni di casa.
Il Tolfa non si disunisce e continua a lavorare con ordine, trovando il pari al 43’ grazie a Bevilacqua, che riporta in equilibrio una gara fino a quel momento molto combattuta.
Nella ripresa i collinari crescono e prendono in mano la partita. Al 22’ Gaudenzi firma il 2-1 ribaltando il punteggio, poi al 30’ Bernardini, già autore di otto reti in campionato, cala il tris che sembra indirizzare definitivamente il match.
Con il risultato sul 3-1, la formazione biancorossa sembra in totale controllo e vicina a mettere in cassaforte una vittoria preziosa.
Ma nel finale succede l’imponderabile. Al 44’ Brea approfitta di un calo di concentrazione della retroguardia tolfetana e riapre il match, e appena sessanta secondi dopo Cruciani completa la clamorosa rimonta firmando il 3-3 che fa esplodere il “Morera”.
Una beffa in piena regola per un Tolfa che aveva fin lì disputato una prova matura e concreta.
A fine gara il direttore sportivo Marcello Smacchia non ha nascosto l’amarezza: «È un pareggio che brucia tantissimo, perché la squadra ha giocato una grande partita per oltre ottantacinque minuti. Non possiamo permetterci cali di concentrazione così pesanti: dobbiamo essere più cinici e più maturi nella gestione dei momenti finali. Guardiamo avanti, consapevoli del nostro valore, ma anche del fatto che errori come questi non devono più ripetersi».
Adesso il Tolfa è chiamato ad archiviare in fretta la delusione e a concentrarsi subito sul prossimo impegno. Domenica 7 dicembre alle 14.30, al “Felice Scoponi”, i biancorossi ospiteranno il Nuova Pescia Romano 2004 in una sfida che rappresenta l’occasione per ritrovare immediatamente il successo e rilanciare le proprie ambizioni stagionali.
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