L’anno riparte col campionato di serie C, che deve chiudere il girone d’andata con le ultime due giornate. E la Comal Civitavecchia Volley non ha una nuova partenza certamente morbida, perché alle 17 incombe la gara sul parquet di Fiumicino. Le aeroportuali sono al quarto posto in classifica, con cinque punti di ritardo dalla compagine guidata da Alessio Pignatelli, che, come noto, è al comando del girone, anche se col fiato sul collo di Roma Centro e Luiss, che stanno continuando a macinare successi.

Per quanto riguarda la formazione, ancora nessuna notizia definitiva sull’infortunio di Patrizi. La schiacciatrice dovrà fare un nuovo consulto tra un mese, poiché i primi esami strumentali non hanno potuto dare una diagnosi certa sul problema della ragazza. Sarà assente anche l’indisponibile Scisciani.

«Lo sostegno da molto tempo – dichiara il vice allenatore Simone Celestini – dobbiamo tenere più noi stesse che le avversarie. Anche nel corso di questa giovane, quando abbiamo un atteggiamento e la carica giusta emotiva, con la adeguata condizione fisica, non abbiamo molto da temere. Le cose si sono complicate nel corso della stagione con l’infortunio di Patrizi, una delle titolari, la sua assenza di sente.

Abbiamo recuperato capitan Guidozzi, questo ci fa ben sperare. Dobbiamo prendere una consapevolezza diversa di quella che è la squadra, le titolari devono supportare l’innesto di Mignanti in posto 4, dove giocava Patrizi. È la chiave di lettura di questo periodo, serve dare ancora di più rispetto al passato». E come è andato questo momento di sosta?

«Abbiamo ricaricato le energie – riprende Celestini – eravamo un po’ scottate dalla prima sconfitta stagionale, le cose non sono andate benissimo. Ci siamo concessi una settimana di riposo. Gli allenamenti sono andati abbastanza bene, capendo che è un momento difficile, che deve farci rendere conto che dobbiamo dare di più soprattutto in allenamento. È lì che si semina per la partita del fine settimana.

Vogliamo prepararci al meglio per la seconda parte di stagione, dove tutti saranno col dente avvelenato, vogliono provare ad avere ragione contro la capolista. È sempre stato così, ma ora lo sarà di più. Sarebbe cosa ben gradita avere da parte della società qualche giocatrice in più in panchina, anche in ottica playoff, visto come è andata lo scorso anno. Avere degli elementi di un certo spessore ci farebbe comodo per l’epilogo del campionato».

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