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Storica tripletta per il Quartiere Campo Dell’Oro, che per la prima volta nella sua giovane storia centra tre vittorie consecutive, l’ultima delle quali sul campo del District Seven con un netto 7-3, dopo essere stati sotto 3-0 nel primo tempo. I gialloverdi hanno saputo ribaltare la partita grazie a una prestazione corale di grande intensità, con doppiette di Trappolini e Saraceno e i gol di Mondelli, Moretti e Pernelli. Ma la prima pagina va al portiere Salvatore Cacace, autore di interventi decisivi, che hanno permesso alla squadra di restare in partita nei momenti più difficili. Anche mister Umberto Di Maio ha voluto sottolineare il suo contributo: «Ci siamo innervositi nel primo tempo per le belle giocate degli avversari, che ci hanno segnato anche con tiri sotto l’incrocio. Il campo era minuscolo ed era difficile imporsi. Nel secondo tempo li abbiamo messi sotto atleticamente, tecnicamente e tatticamente, facendo una grossa partita. Voglio elogiare tutti i ragazzi, ma in questa occasione un elogio speciale va a Cacace, che ci ha salvato in diverse occasioni con interventi bellissimi. Loro a casa non avevano mai perso e hanno messo il portiere di movimento, ma noi siamo stati un muro e abbiamo chiuso segnando con Pernelli. Gara tosta e maschia, ma eccezionale». Con questo successo, il QCO consolida la parte sinistra della classifica, rafforzando autostima e slancio in vista delle prossime sfide, con l’obiettivo di avvicinarsi alle posizioni di vertice.
Dal versante viterbese arriva invece un risultato importante per il Santa Severa, che conquista il primo punto esterno della stagione in Serie C2 girone B, pareggiando 2-2 sul campo del Ronciglione. I neroverdi, guidati da David Dell’Università, hanno mostrato carattere e determinazione, riuscendo a recuperare da uno svantaggio di 2-0 grazie ai gol di Cesarini e Lavalle, ancora in rete dopo la Coppa. Nonostante il pareggio, la squadra resta nei bassifondi della classifica e continua a lottare per la salvezza, ma la prestazione sul campo lacustre può rappresentare una significativa iniezione di fiducia. Il tecnico ha sottolineato la difficoltà della trasferta: «Partita durissima, eravamo in 8 contati e abbiamo fatto un partitone. Eravamo sotto 2-0 e l’abbiamo ripresa con cattiveria e voglia». Il Santa Severa dimostra così di poter competere anche fuori casa, confermando la volontà di raccogliere punti preziosi nelle prossime giornate.
Chiude la giornata l’Atletico Civitavecchia, sconfitto 2-1 sul campo del PalaToLive dal solido Grande Impero. I gialloblù di Fabrizio Nunzi, al suo ritorno in panchina, hanno giocato con coraggio, sfiorando la vittoria su un campo difficile dove pochi riescono a imporsi. La rete dell’Atletico porta la firma del solito Nistor, bravo a finalizzare una delle migliori azioni della squadra. La partita, però, è stata condizionata da due espulsioni, una dalla panchina, che hanno complicato il finale e peseranno sulle prossime gare per via delle squalifiche. Nunzi ha commentato con rammarico: «È davvero un peccato, il rammarico è non essere riusciti a tornare a casa con un risultato positivo, si è deciso tutto nel finale. Con i due rossi subiti, si mette male per la prossima settimana: avremo tre squalificati e un altro assente sicuro, quindi ci presenteremo con una formazione molto corta. Abbiamo tenuto testa a una buona squadra, perdere così a due minuti dalla fine fa male. Faccio i complimenti ai ragazzi, sono stati tutti bravi». Nonostante la sconfitta, la prestazione dell’Atletico lascia intravedere segnali positivi per tentare la risalita in classifica, dove la squadra resta terz’ultima.
Questa giornata di Serie C2 girone B conferma il grande equilibrio del campionato, tra conferme di forza, segni di riscatto e rammarichi. Il QCO sogna in grande con la sua tripletta storica, il Santa Severa dimostra carattere fuori casa, mentre l’Atletico Civitavecchia cerca di trasformare i segnali incoraggianti in punti concreti nelle prossime gare.
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