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Il PalaSorbo ha vissuto una serata di grande intensità emotiva in occasione della commemorazione di Giuliano Falcioni, figura amatissima e punto di riferimento nel mondo del sociale e dello sport. Un momento sentito e partecipato, capace di unire istituzioni, atleti e pubblico nel segno dei valori che Giuliano ha sempre rappresentato.
Durante l’intervallo della gara tra BKL Basket Ladispoli e Lazio, il palazzetto si è fermato in un lungo e caloroso applauso: un gesto semplice ma profondo, che ha reso omaggio a una persona capace di lasciare un’impronta autentica nella comunità.
A guidare la cerimonia è stato Giorgio Tricarico, amico e collega di Giuliano, che con sensibilità e partecipazione ha accompagnato i diversi momenti del tributo. Presenti il Vice Sindaco di Ladispoli Renzo Marchetti, il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, i familiari di Giuliano, oltre a numerosi amici, colleghi e rappresentanti del mondo sportivo e associativo. Presente anche Daniele Turis, ambasciatore del progetto Rome 4 All & Inclusive, a sottolineare il forte legame tra sport e inclusione.
Toccanti le parole del Vice Sindaco Marchetti:
«Non lo conoscevo personalmente, ma il racconto di chi lo ha vissuto e questa giornata fanno sì che mi sia entrato nel cuore».
Di grande intensità anche l’intervento di Alessandro Cochi, che nel consegnare una targa ai genitori di Giuliano ha ricordato la loro amicizia personale e il valore umano che continuerà a vivere nel ricordo di tutti.
Emozionante il gesto del presidente BKL Massimo Albano, che ha donato alla famiglia una maglia con la scritta “Vola Giuliano vola”, sottolineando:
«Questa è casa vostra. Il BKL è una famiglia e condivide gli stessi valori che hanno sempre contraddistinto Giuliano».
La vittoria del BKL per 83-59 contro la SS Lazio Basket è stata la cornice sportiva di una serata che ha dimostrato come lo sport sappia farsi memoria, comunità e testimonianza viva di valori autentici.
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