lI Cerveteri non trova quello che desiderava sul campo di Aranova, contro il Palidoro, che ha battuto la formazione di mister Ferretti. Dopo una gara combattuta, a cui non gli si può rimproverare nulla, un bel risultato c'è, ed è quello che arriva dai tifosi. Sia in curva che in tribuna, erano circa 100 i sostenitori etruschi ad Aranova. Hanno sfidato pioggia e freddo, sognando di aprire il 2026 con una vittoria. Hanno cantato per novanta minuti, accendendo torce, alzando bandiere e cori. C'erano giovani, bambini, e famiglie, rigorosamente con la sciarpa verde azzurra. Insieme al presidente Andrea Lupi, vi era l'assessore allo sport Manuele Parroccini, accompagnato dai figli, a testimoniare l'affetto per la formazione verde azzurra. Lo striscione Ultras Cerveteri appeso insieme agli altri vessilli, pregno di acqua, così come le teste, bagnate da una pioggerillina ininterrotta.

«Perdere così non fa male, ci rincuora. Il calcio è bello quando si vede gente e si percepisce la passione. Lo stiamo facendo, passo dopo passo, abbiamo ricostruito quell'entusiasmo che mancava. A questi tifosi dico grazie , avete alleviato l'amarezza della sconfitta. Anzi, se c'è un vincitore , siete voi», ha concluso il presidente Andrea Lupi.