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Si interrompe al PalaAlfaOmega di Ostia la rincorsa della Ste.Mar 90 Cestistica Civitavecchia, sconfitta 80-69 dall’Alfa Omega nella sfida di Serie C. I parziali (27-13, 39-27, 64-57, 80-69) fotografano un avvio difficile per i rossoneri, subito costretti a inseguire una formazione gialloblù aggressiva e molto efficace soprattutto vicino al ferro.
La squadra di coach Gabriele La Rosa ha però mostrato carattere, reagendo dopo un primo tempo complicato. «Abbiamo concesso troppe soluzioni facili al ferro – spiega il tecnico – sapevamo che loro avevano delle buone situazioni in attacco. Siamo stati un po’ troppo molli difensivamente». A pesare sono state anche le percentuali basse nei primi due quarti: «Abbiamo avuto percentuali basse nei primi due quarti e dopo l’intervallo abbiamo migliorato».
Nel terzo periodo la Ste.Mar 90 ha ricucito progressivamente lo strappo, rientrando pienamente in partita e arrivando a contatto, ma nell’ultimo quarto l’Alfa Omega ha gestito meglio i momenti chiave. «La partita è stata difficile, Alfa ha avuto percentuali ottime, come ha sempre fatto in casa. Potevamo fare meglio difensivamente e provare a rubare qualche pallone per andare dall’altra parte», prosegue La Rosa.
Gara condizionata anche dalle rotazioni ridotte: «Le rotazioni erano molto corte, con Campogiani e Garbini fuori, anche Rizzitiello ha avuto un problema al ginocchio». Nonostante tutto, spazio anche ai giovani: «Abbiamo dato minutaggio a ragazzi giovani che stanno iniziando a muovere passi in questo ambiente».
Sul piano individuale spicca Giovanni Loperfido con 20 punti, seguito da Price (13) e Mastropietro (12). Una sconfitta che lascia la Cestistica da sola al penultimo posto, ma il tecnico guarda avanti: «Dobbiamo migliorare e lavorare. Ci attendono tre partite fondamentali a livello di classifica, soprattutto quella in casa con Città Futura, per dimostrare che non siamo quelli che si erano visti all’andata».
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