La terza sconfitta consecutiva non è stata digerita né dai tifosi, che si sono confrontati con la squadra, né dai direttori Gnazi e Scotti. Il diesse si è soffermato con alcuni giocatori nella giornata di domenica, subito dopo la debacle di Capranica, analizzando gli errori commessi.

La partita, infatti, ha mostrato un Cerveteri diverso rispetto alle precedenti prestazioni.

«Poteva esserci un rigore, ma sono episodi che non possono incidere sulla valutazione della prestazione. Da alcuni giocatori mi aspetto di più: non possiamo rimanere incollati alla classifica, dobbiamo guardare alla sostanza. Ci attende un girone di ritorno con sfide molto difficili, contro squadre affamate di punti. Noi dobbiamo avere la stessa fame, senza concederci pause».

Un passaggio anche sui sostenitori:

«Serve rispetto per i tifosi: a Capranica ci hanno sostenuto per novanta minuti e meritano di più. Sono dei grandi tifosi».

Infine la conclusione del diesse etrusco:

«Ci vuole umiltà per ripartire e tornare a vincere. Abbiamo mezzi e competenze per riprendere il cammino verso l’alta classifica».

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