SANTA MARINELLA – Scaduto l'incarico a CoopCulture, il Museo del Mare e della Navigazione Antica apre al pubblico solo nel fine settimana. La variazione dell'orario sarebbe legata alle nuove disposizioni pervenute dal Comune nei giorni scorsi.
La Commissaria Prefettizia Dott.ssa Desideria Toscano avrebbe rinnovato il contratto temporaneo di affidamento dei servizi museali a CoopCulture fino al 31 marzo 2026, riducendo però l'importo economico dell'incarico.
Visto il budget, l'orario di apertura del Museo sarebbe stato rimodulato e di conseguenza l'apertura drasticamente ridotta al fine settimana.
Facciamo un passo indietro per capire meglio. La scadenza del protocollo d'intesa con la Regione Lazio e le difficoltà nel rinnovo della convenzione hanno creato un periodo di incertezza e quindi si sono resi necessari affidamenti d'urgenza.
Scaduta e non rinnovata la convenzione infatti, a fine ottobre CoopCulture comunica il recesso dal rapporto di gestione dei servizi museali, compresa la pulizia e la biglietteria. Il Comune, per tamponare l'emergenza e scongiurare la chiusura del Museo Civico, attribuisce nuovamente l’affidamento della gestione a CoopCulture fino a gennaio 2026. Un atto dell'allora Giunta che rispondeva alla necessità di garantire la piena continuità dei servizi culturali e di accoglienza in un periodo strategico come le festività natalizie. Alla scadenza dei termini, la Commissaria Toscano quindi avrebbe rinnovato l'incarico a CoopCulture, che per questioni di costi, decide di contingentare i servizi in base al budget messo a disposizione.
Un passaggio drastico questo che rischia di innescare una reazione a catena su più livelli sia culturale, che sociale ed economico. Una delle conseguenze più dirette è la discontinuità dell'attività legata al Museo come le visite delle scolaresche, i laboratori didattici e i corsi di restauro e di archeologia. A questi si aggiungano le difficoltà nella realizzazione dell'intero programma culturale, curato da anni dal direttore Flavio Enei insieme ai volontari del Gatc. E' chiaro che un'istituzione chiusa per la maggior parte del tempo fatichera' a stabilire partnership con altri enti e associazioni.
Senza parlare del calo degli incassi (biglietteria, bookshop) e della precarietà dei posti di lavoro.
Il "costo culturale" e la perdita di indotto superano il risparmio immediato di un affidamento provvisorio e non definitivo.
Alla luce delle recenti difficoltà, da tempo si parla di affidare i servizi museali del Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Severa alla SMS (Santa Marinella Servizi), la società in house del Comune.
Un tema che è stato al centro del dibattito politico e amministrativo locale, ancor prima della caduta della Giunta.
"Abbiamo proposto questa soluzione, perchè, trattandosi di una società partecipata dal Comune- ha spiegato Gino Vinaccia, già assessore alla cultura nella passata Amministrazione- il Comune avrebbe un controllo capillare sulla qualità dei servizi, sulle visite guidate, sui laboratori didattici, sugli orari di apertura e sulla programmazione culturale, oltre al ritorno economico per le casse comunali e della Multiservizi .
Confidiamo che in vista della prossima scadenza del contratto con CoopCulture, si lavori a questa soluzione".
Istituito nel 1993, il Museo del Mare e della Navigazione Antica del Castello di Santa Severa, nel 2005 ha ricevuto il marchio di qualità regionale ed è apparso più volte in trasmissioni televisive come Linea Blu, Geo&Geo e Superquark.


