Racconti dell’aria
Il commento dei consiglieri di opposizione Angelo Petrillo, Paola Meloni e Giuseppe Miccoli dopo all’indomani della prima seduta del Cosiglio comunale
11 Giugno 2023 - 09:00
03 Dicembre 2025 - 23:16
FIUMICINO - «Una seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Fiumicino a tratti grottesca in cui si è fatta fatica a riconoscere il senso profondo dell’ Istituzione. Si è passati dalla lettura in aula della Costituzione democratica e antifascista lo scorso 2 Giugno, all’elezione, senza nessun chiarimento ne smentita ufficiale di un presidente che si ritrae sui social con quelli che sembrerebbero il busto del Duce e il calendario fascista sullo sfondo.
È abbastanza per capire da dove la città riparte… non solo dal passato ma da quel passato remoto da cui con sacrifici umani e dolore si è affrancato non senza strascichi un intero popolo».
Lo dichiarano i consiglieri della Lista Civica per Ezio Sindaco, Angelo Petrillo, Paola Meloni e Giuseppe Miccoli, all’indomani della prima seduta del Consiglio comunale, aggiungendo: «Si riparte dalle nostalgie e dalle improvvisazioni grammaticali, da un programma che parla di banche e privati più che di bene pubblico, che parla delle donne e delle fasce sensibili come persone deboli e bisognose di pietà più che di pari opportunità. Si riparte da illazioni su ipotetiche storie e persone di cui ci si guarda bene dal fare i nomi, di situazioni finanziarie disastrose di cui i cittadini dovrebbero invece pretendere i documenti che attestano una realtà opposta. Si riparte dal dileggio agli avversari politici, a quell’ opposizione volutamente definita minoranza in tono dispregiativo, a quei consiglieri democraticamente eletti che si vorrebbe imbavagliare per non scendere sul difficile terreno del confronto.
«Si riparte dall’opportunismo di schieramento senza ideali, - proseguono - dai ravvedimenti tardivi sulla via di Damasco e da conflitti di interessi neppure troppo velati. Si riparte da quella Fiumicino periferia di Roma fatta di beghe di quartiere, di signorotti del potere e loro fedelissimi che li cospargono di incenso mentre raccolgono le briciole sotto il tavolo, di quel sapore antico che puzza di stantio.
Sarà difficile calare un programma scopiazzato e pieno di neologismi abusati e fuori contesto, di luoghi comuni e vuote frasi in politichese arrangiato, su una città moderna, cambiata, profondamente diversa dal circolo del quartiere da cui tanti non sono mai usciti.
Tanto fumo e citazioni filosofiche per celare la vera realtà, le vere ambizioni ed i veri obiettivi. Il crocifisso ci perdoni per essere stato di nuovo affisso in un luogo in cui i principi di solidarietà, sacrificio, accoglienza, generosità e buoni sentimenti e propositi lasciano il posto a vanità e arroganza, ad un luogo in cui ci si imbianca il sepolcro con la spilletta del cattolicesimo per giustificare o ammorbidire ogni azione ad esso contraria.
Ci aspettano 5 anni di duro lavoro per non mollare mai la presa sulla città nuova costruita in questi anni, per difendere l’impegno e la crescita di tutti quei cittadini che guardano al nuovo, alla tutela ambientale, alla formazione e cultura, alla condivisione, all’accoglienza e alle pari opportunità per tutti, alla modernità e ai diritti inviolabili senza dimenticare la storia.
Ci aspettano 5 anni di lavoro col fiato sul collo e con il faro della legalità sempre acceso per difendere quanto realizzato e progettato e per vigilare sulla legittimità, trasparenza e coerenza di tutti quei punti programmatici di cui, - conludono i consiglieri di opposizione - tra mille spezie disseminate a caso, attendiamo di conoscere il vero sapore. Alla ‘resilienza’ citata e abusata decine di volte anche a sproposito nel programma del Sindaco, preferiamo di gran lunga la parola ‘resistenza’».
Edicola digitale
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.