Napoli, 19 gen. (Adnkronos/Labitalia) - LUniversità degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli acquisisce al patrimonio dellateneo la chiesa di Santa Maria delle Dame Monache di Capua. Il monastero, adiacente alla sede del Dipartimento di Economia dellateneo campano, è stato consegnato oggi, 19 gennaio 2026, al rettore, Gianfranco Nicoletti, alla presenza del delegato alledilizia, Gianfranco De Matteis, del Sindaco di Capua, Adolfo Villani, del vicesindaco ed assessore alla Pubblica Istruzione, Marisa Giacobone e della responsabile del Servizio patrimonio del Comune, Raffaella Esposito. Lacquisizione, realizzata mediante donazione modale da parte del Comune di Capua, è vincolata allonere di destinare limmobile alle attività proprie dellUniversità, per laccrescimento culturale dei giovani nonché per importanti iniziative di elevato livello culturale e sociale di interesse della comunità locale. Lobiettivo è la valorizzazione della Chiesa, attualmente in disuso, attraverso la realizzazione di una sala di rappresentanza dellAteneo per lo svolgimento di eventi pubblici ma anche di attività specifiche a supporto del Dipartimento di Economia. La Chiesa conventuale, conosciuta come Santa Maria delle Dame Monache, è un gioiello di architettura medievale, ubicata ad est del Corso Gran Priorato di Malta, un tempo, al di fuori della porta urbica definita SantAngelo. La sua costruzione, secondo alcuni, si farebbe risalire all871, mentre altri studiosi la posticipano al 943, quando venne distrutto il convento di Alife in seguito ad unincursione saracena, facendo trasferire le monache in sede capuana. Ledificio attuale presenta una pianta a croce greca a cinque navate, con bracci a terminazione curva e un portico a tre campate voltate a botte, sorretto da capitelli corinzi. La facciata è scandita da tre serliane e sormontata da un elegante fastigio barocco. Importanti ampliamenti furono realizzati tra il basso medioevo e letà moderna: il refettorio, il dormitorio, il chiostro, il coro e il campanile (intorno al 1174); la ricostruzione della tribuna e dellaltare maggiore nel 1494; e nel XVI secolo un riassetto generale del monastero benedettino ad opera di Benvenuto Tortelli, che lo trasformò in una sorta di insula delimitata da vie pubbliche.