Roma, 12 gen. (Adnkronos) - "Lindiscrezione riportata oggi da Repubblica sul cosiddetto 'super commissario' ai lavori pubblici mette in luce un problema politico e amministrativo evidente: i gravi ritardi delle opere pubbliche che la propaganda del Governo non può più nascondere. Dopo aver moltiplicato strutture straordinarie, il governo sceglie ora di cambiare rotta e concentrare tutto su ununica figura, ammettendo di fatto il proprio fallimento fino a oggi. I cantieri restano fermi, le percentuali di avanzamento sono minime e i territori continuano a pagare il prezzo di decisioni prese lontano dai problemi reali": è quanto dichiara una nota congiunta i deputati Pd Marco Simiani e Andrea Casu. "Questa scelta, inoltre, assume un significato politico chiaro: di fatto la presidente Meloni commissaria il ministro Salvini, centralizzando ulteriormente le leve decisionali invece di rafforzare una filiera amministrativa efficiente e responsabile. Non è commissariando tutto che si sbloccano le opere, ma con il sistema che funzioni, con ruoli chiari, responsabilità definite e un rapporto costante con i territori che il Ministro Salvini non è stato in grado di costure. conclude la nota.