Roma, 19 feb. (Adnkronos) - “Al presidente della Repubblica francese Macron facciamo presente che siamo vicini alla Francia e al popolo francese per la tragica uccisione del giovane ventitreenne Quentin Deranque da parte di terroristi antifascisti. Il nostro cordoglio è un gesto di amicizia, non un’interferenza. La sua morte ci ha particolarmente colpiti anche per l’innalzamento della violenza politica da parte di neo comunisti in Italia". Lo afferma Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia e vicepresidente della Camera. "Apprezziamo anche il coraggio delle istituzioni francesi -aggiunge- nella richiesta di abbassare i toni ed espellere i fiancheggiatori filo terroristi dalle fila dei partiti. Nazioni che hanno conosciuto la stagione buia degli anni di piombo devono tenere alta la guardia. Quando si uccide un uomo per la sua fede politica, com’è successo a Kirk negli Usa, il mondo libero è chiamato a difendere pluralismo e democrazia: alle idee si risponde con le idee, noi lo sappiamo, ma certa sinistra antifascista deve ancora impararlo. La tragedia di Lione ammonisca tutti i Governi e tutti i sistemi giudiziari d’Europa a non sottovalutare questi fenomeni, a essere severi per prevenire la loro degenerazione, a non rimanere immobili di fronte a intolleranza e violenza che possono velocemente trasformarsi in terrorismo, come testimoniato da noi nei recenti episodi di guerriglia urbana e nel sabotaggio alla linea ferroviaria dell’Alta velocità. Occorre unire tutte le forze politiche contro chi usa metodi violenti e isolarli senza pietà".
Francia: Rampelli, 'vicinanza a Quentin Deranque gesto di amicizia non interferenza'
19 febbraio, 2026 • 14:50


