Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "Da Nuoro oggi arriva un appello forte e determinato, da parte dei cittadini e dei rappresentanti delle istituzioni, allunità. Un appello che dobbiamo raccogliere e trasformare in una mobilitazione da portare in Parlamento e nella relazione con lo Stato. La Sardegna non può diventare unisola-carcere di stampo ottocentesco così il senatore sardo del Partito Democratico Marco Meloni intervenendo al Consiglio comunale aperto di Nuoro, dedicato alla possibile destinazione esclusiva del carcere di Badu e Carros ai detenuti in regime di 41-bis. "Il trasferimento in massa di detenuti in regime di carcere duro purtroppo non è unillazione: le parole del sottosegretario Delmastro Delle Vedove in Conferenza Unificata Stato-Regioni delineano un processo in atto che può portare in pochi mesi in Sardegna un terzo dellintera popolazione carceraria nazionale sottoposta al 41-bis: un carico insostenibile per il sistema penitenziario, ma anche economico e sociale, sardo, ha dichiarato il parlamentare dem. Il gruppo Pd al Senato ha chiesto che venga calendarizzata la mia proposta di legge che chiede labrogazione di quel comma dellart. 41-bis, introdotto col Pacchetto Sicurezza del 2009, che ha istituito una assurda preferenza insulare per gli istituti penitenziari destinati ai detenuti in regime 41-bis. Mi auguro che su questa proposta, così come su quella di una mozione parlamentare, deputati e senatori sardi siano compatti, al di là di ogni differenza politica. Su questo tema la Sardegna deve saper parlare con una sola voce, perché siamo di fronte a un rischio reale e grave e prosegue: La Presidente del Consiglio deve ascoltare la Presidente della Regione. Il Parlamento deve ascoltare ciò che la Sardegna dice, se lo dice tutta insieme. Lunità dimostrata oggi a Nuoro è la condizione indispensabile per evitare scelte sbagliate e potenzialmente irreversibili per il futuro della nostra isola.